Calcio in crisi: aumentano i giocatori disoccupati che cercano un contratto

Pubblicato il 19 luglio 2010 18:44 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2010 19:09

La crisi colpisce anche il mondo del calcio: sono aumentate del 30-40% le richieste per partecipare al ritiro per i giocatori senza contratto che da anni l’Aic, Associazione italiana calciatori, organizza a Coverciano nella seconda metà di luglio e che permette alla fine di conseguire il patentino per allenatore di base.

Non solo: dietro ai 66 iscritti (l’elenco definitivo verrà diramato domani) c’è una lista d’attesa di altri trenta calciatori.Fonti dell’Aic hanno espresso la propria preoccupazione: ”Di questo passo non escludiamo di organizzare l’anno prossimo un secondo raduno ovviamente in un’altra sede diversa da Coverciano”.

Al raduno cominciato il pomeriggio del 19 luglio (ma molti degli iscritti, fra i quali l’ospite speciale Roberto Baggio, sono attesi domani mattina) parteciperanno in 66, età media abbassata rispetto agli anni scorsi, la maggioranza proveniente da club di Lega Pro pur essendo in aumento anche quelli che arrivano dalla B (Grosseto, Vicenza, Modena). Formeranno tre squadre e avranno a disposizione ognuna un nutrito staff.

Nelle tre settimane di ritiro si giocheranno alcune amichevoli che fungeranno, come in passato, anche da vetrina per trovare nuovi contratti: il 25 luglio il settimo Memorial Clagluna, poi con Siena, Viareggio, Sangiovannese, Modena, Poggibonsi.

Intanto la selezione azzurra dell’Aic guidata da Biagio Savarese si è piazzata al 3° posto, dietro a Francia (prima) e Spagna (seconda), nella VI edizione del FIFPro Tournament, torneo con 8 nazioni riservato ai calciatori professionisti in cerca di un nuovo ingaggio che si è svolto sabato e ieri a Rijnsburg in Olanda.