Calcio scommesse, Stellini: “Iacovelli mi parlò di Palermo-Bari”

Pubblicato il 18 Maggio 2012 16:09 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2012 16:21

ROMA – ”Iacovelli mi riferì, dopo il 7 maggio 2011, che il Bari, e in particolare i giocatori, avevano combinato la partita Palermo-Bari della stagione 2010/2011”. E’ uno dei passaggi del collaboratore tecnico di Antonio Conte ed ex giocatore del Bari, Cristian Stellini, nella sua audizione davanti alla Procura Figc nell’ambito dello scandalo del calcioscommesse.

”Non mi fece nomi in particolare ma mi disse che delle persone gli avevano dato dei soldi quale compenso per i giocatori del Bari. Mi raccontò, comunque, che aveva restituito i soldi in quanto il risultato non era preventivato – ha spiegato Stellini al pool del Procuratore federale Stefano Palazzi -. In quella circostanza dissi a Iacovelli che non avrebbe dovuto dirmelo e che da quel momento non sarebbe stato più mio amico in quanto le sue conoscenze di fatti del genere potevano ledere la mia reputazione”.

L’ex collaboratore tecnico di Conte al Siena e oggi alla Juventus esclude invece ogni addebito da parte di Filippo Carobbio nella presunta combine di Albinoleffe-Siena. ”Nego di aver parlato con Carobbio e/o altri giocatori di questi argomenti”, ha dichiarato Stellini che ha comunque aggiunto ”non credo che Carobbio possa avere dei motivi di acredine nei miei confronti”.

Il tecnico ha inoltre reso noto alla Procura federale che parlò al telefono con Carobbio, al termine dei domiciliari, dicendogli che era un ”deficiente”: ”Gli dissi – le sue parole – che la mia opinione su di lui era che era un deficiente perché era una colpa di essere amico di soggetti di Gervasoni e/o gli ‘zingari. Lui si è giustificato ammettendo di aver sbagliato e mi ha detto che avrebbero dovuto pagare anche gli altri”.