Dimissioni? Capello non ci pensa per nulla: “Voglio rimanere ct dell’Inghilterra”

Pubblicato il 28 Giugno 2010 16:32 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2010 16:45

Fabio Capello

Mentre Fabio Capello se ne torna a casa con la sua Inghilterra e lascia il mondiale, a dimettersi non ci pensa proprio. “Voglio assolutamente restare allenatore della nazionale inglese. Ho spiegato la mia situazione e penso che sia giusto a questo punto che la Federazione rifletta sul da farsi”.

Insomma a decidere un eventuale futuro fuori non sarà lui, ma delle sue sorti si occuperà la Federcalcio inglese, l’England Club, nelle prossime due settimane. L’allenatore del Tottenham Harry Redknapp ha detto che un ct inglese alla guida della Nazionale di Tre Leoni non potrebbe ”fare peggio” di Fabio Capello, lasciando intendere che potrebbe essere interessato all’incarico.

”Dovremmo essere capaci di produrre qualcuno in grado di allenare l’Inghilterra. E, siamo onesti, non potrebbe essere peggio di quello che la squadra ha fatto con Eriksson e Capello”, ha dichiarato Redknapp alla radio TalkSport. ”Io sono inglese, chi si rifiuterebbe di allenare l’ Inghilterra? Non c’e’ un inglese – che sia io, Roy Hodgson o Sam Allardyce – che rifiuterebbe questo lavoro, perche’ e’ il nostro Paese e vogliamo allenare la nostra Nazionale”, ha aggiunto. ”Chi potrebbe immaginare un inglese allenare la Nazionale italiana? Lo stesso per i tedeschi, hanno un allenatore tedesco”, ha sottolineato l’allenatore degli Spurs.

Fino al 2012 comunque Capello ha un contratto lautamente retribuito: “Quando sono stato chiamato per questo incarico, i dirigenti hanno deciso il mio stipendio. Ma non ho mai pensato che il valore di un uomo dipenda dai soldi che guadagna”.

Dopo la delusione in campo con la Germania, Capello dà la colpa all’arbitro Larrionda che al 38′ del primo tempo non ha convalidato un gol a Lampard -che aveva abbondantemente superato la linea di porta- ”non ci ha permesso di andare avanti in questi mondiali”.

“Ho parlato anche con i miei collaboratori, e analizzando i dati a nostra disposizione, abbiamo constatato come la condizione generale, non solo mentale ma soprattutto fisica, non fosse buona. I giocatori si sono sempre allenati bene ma erano in riserva”, spiega Capello che difende i suoi.

“Abbiamo giocato bene dal nostro gol fino al 3-1. Credo che il gol di (Frank) Lampard avrebbe cambiato molto la partita perchè l’umore delle due squadre sarebbe cambiato. Una volta trovato il terzo gol, però, i tedeschi ci sono stati superiori”.