Cesena, Pierpaolo Bisoli esonerato. Di Carlo e Ballardini in pole

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Dicembre 2014 - 22:04 OLTRE 6 MESI FA
Cesena, Pierpaolo Bisoli esonerato. Di Carlo e Ballardini in pole

Bisoli (LaPresse)

CESENA – L’era bis di Pierpaolo Bisoli a Cesena si è conclusa ufficialmente alle 13 in punto di oggi con il comunicato d’esonero rilasciato dalla società. La decisione era attesa già dalla serata di ieri, dopo la rocambolesca rimonta subìta dai bianconeri (da 2-0 a 2-3) dell’Atalanta a Bergamo, ora è diventata realtà.

Così l’allenatore più vincente nella storia del Cesena Calcio (tre promozioni, due in serie A, e una salvezza pesante in B) lascia lo scettro della panchina.

“La società A.C. Cesena comunica che in data odierna l’allenatore è stato sollevato dall’incarico. La società, nella figura del presidente Lugaresi, dei vicepresidenti Pransani e Urbini, dei membri del CdA e dei componenti dell’area tecnica, ringrazia Bisoli e il suo staff per il rapporto di stima reciproca instaurato e per l’operato svolto in questi anni, coincisi con una salvezza straordinaria e una cavalcata nella massima serie che rimarranno nella storia”. Queste le parole pubblicate sul sito ufficiale del club.

Non c’è però ancora il nome del successore. Il grande favorito era il ravennate Davide Ballardini, 50 anni, legato da un rapporto di stima e amicizia con il direttore dell’area tecnica bianconera Rino Foschi:

la società ha lavorato sul profilo del tecnico sin dalla serata di ieri, in mattinata l’accordo sembrava ad un passo poi da indiscrezioni arrivate l’ex tecnico del Bologna all’ultimo avrebbe detto di no, così come aveva già fatto circa tre anni fa. Allora il rifiuto arrivò dopo la chiamata dell’ex presidente del Cavalluccio Igor Campedelli per sostituire Giampaolo.

Ora il Cesena è alla ricerca di un altro candidato, i nomi più caldi restano quelli di Edy Reja, Mimmo Di Carlo e anche Alessandro Calori. La suggestione si chiama Walter Zenga: ma non è semplice prima di tutto per una questione economica con il Cesena, che sarebbe disposto al massimo a mettere sul piatto circa 200-250mila euro.