Champions League, sorteggio

Pubblicato il 17 Dicembre 2010 11:00 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2011 13:30

Barcellona e Manchester United: le star del calcio europeo fanno paura all’Italia. Sono la squadra spagnola e quella inglese le piu’ forti e temibili che Inter, Roma e Milan rischiano di affrontare agli ottavi di finale della Champions League il cui sorteggio si svolgera’ domani alle 12 a Nyon, nella sede dell’Uefa.

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Per Roma ed Inter c’e’ anche il pericolo Real Madrid, per i rossoneri il Bayern Monaco. E sempre domani, ma alle 13, e’ in programma il sorteggio di sedicesimi ed ottavi di finale di Europa League, che indichera’ gli avversari del Napoli. Come la scorsa stagione, gli ottavi della Champions verranno ‘sdoppiati’ per garantire una piu’ completa copertura televisiva: quattro gare di andata si giocheranno il 15-16 febbraio, le altre quattro il 22-23.

Lo stesso per il ritorno: quattro partite l’8-9 marzo, altrettante il 15-16. Il resto del regolamento e’ immutato da anni: vietati gli scontri fra squadre dello stesso paese, due formazioni che si sono incontrate nella fase a gironi non possono ritrovarsi agli ottavi; le seconde dei vari gruppi debbono affrontare le prime di altri; le vincenti dei gironi giocano la gara di ritorno in casa. Inter, Milan e Roma si sono qualificate al secondo posto del proprio girone.

I nerazzurri sono certi quindi di evitare il Tottenham, i rossoneri il Real Madrid e i giallorossi il Bayern. Per l’Inter esiste la possibilita’ di ritrovare il Real Madrid dell’ex-tecnico Jose’ Mourinho; che, nonostante la scoppola subita nel ‘clasico’ contro il Barcellona in campionato, resta formazione piu’ che temibile. Per gli uomini di Benitez non e’ neanche da escludere una ripetizione della finale dello scorso anno contro il Bayern Monaco. La formazione di Van Gaal e’ lontana in campionato (settimo posto a 17 punti dal leader Dortmund) ma in Europa sa sempre farsi rispettare. Per tutte e tre le italiane, il vero spauracchio e’ pero’ il Barcellona. La squadra di Guardiola e’ una macchina da gol, con un possesso palla impressionante (46 gol segnati ed appena 8 subiti nelle prime 15 giornate di campionato spagnolo). Non per nulla i tre finalisti del ‘pallone d’oro’ – Xavi, Iniesta e Messi – sono blaugrana. Appena un gradino sotto il Manchester United, primo ed imbattuto in patria, con la coppia Rooney- Berbatov a dettar legge in attacco. In leggera involuzione appare invece il Chelsea di Carlo Ancelotti, che dopo un ottimo inizio di campionato, segna il passo (sei punti nelle ultime sette gare). Ma da qui a febbraio le cose possono cambiare.

E Drogba, Anelka, Essien o Terry sono sempre clienti da prendere con le molle. Abbinamenti migliori sarebbero con Tottenham (non possibile per l’Inter), squadra abbastanza squilibrata, con un campione come il gallese Bale ma fragile in difesa, o lo Schalke 04. I tedeschi guidati da Felix Magath, tuttavia, dopo un inizio di campionato penoso stanno riprendendosi e annoverano attaccanti del calibro di Raul ed Huntelaar. Il passaggio del turno non sarebbe quindi scontato. Piu’ agevole probabilmente affrontare lo Shakhtar Donetsk di Mircea Lucescu. Gli ucraini hanno si’ preceduto l’Arsenal nella fase a gironi e dominano il proprio campionato ma il loro valore tecnico complessivo sembra un po’ inferiore rispetto alle ‘grandi’ d’Europa. In Europa League, i sedicesimi di finale si svolgeranno il 17 e 24 febbraio, gli ottavi il 10 e 17 marzo. Vietati i derby per i sedicesimi (possibili negli ottavi) e impossibile affrontare una squadra gia’ incontrata nella fase a gironi.

Il Napoli non ritrovera’ quindi il Liverpool. Per il resto, le seconde dei gruppi – cosi’ come le quattro squadre ripescate dalla Champions League con i meno buoni risultati – affronteranno (prima in casa) le vincenti dei gironi e le quattro migliori ‘scese’ dalla Champions League. I potenziali avversari di maggior prestigio per il Napoli – qualificatosi in extremis ed unica superstite italiana nella competizione dopo le eliminazioni di Juventus, Sampdoria e Palermo – sono il Porto, l’Ajax, il Villarreal di Giuseppe Rossi, il Bayer Leverkusen o ancora lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti, vincitore di campionato e coppa nazionale in Russia.