Claudio Lotito vs Toyota: multe non pagate perché…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Novembre 2015 10:22 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2015 10:22
Claudio Lotito vs Toyota: multe non pagate perché...

Claudio Lotito vs Toyota: multe non pagate perché…

ROMA – La Toyota ha fatto causa a Claudio Lotito per una serie di multe: la casa automobilista giapponese ha infatti ricevuto alcune contravvenzioni per una vettura che il presidente della Lazio avrebbe utilizzato in leasing. Il totale da pagare si aggira sui 70mila euro (l’indiscrezione è stata pubblicata su Repubblica prima che sugli altri giornali e siti) ma Lotito avrebbe risposto picche alla Toyota perché a suo modo di vedere gli eccessi di velocità contestati sarebbero stati dovuti a “motivazioni d’urgenza”.

La Toyota, scrive Goal.com,

aveva concesso una vettura in comodato d’uso gratuito al consigliere federale di Carlo Tavecchio, pratica abituale non soltanto con personalità del mondo sportivo.

Quello della casa automobilistica, insomma, era una sorta di prestito, formalmente intestato all’autista del presidente laziale, Luca Polce. Durante il periodo di comodato, però, la macchina è stato ripetutamente ripresa dagli autovelox, con conseguenti sanzioni per eccesso di velocità.

Scrive Tgcom:

Lotito, come riportato da la Repubblica, si rifiuta di pagarle perché “quelle multe sono maturate per necessità di scorta” come spiegato dal suo legale.

“Quelle multe sono maturate per necessità di scorta – spiega infatti il legale di Lotito, l’avvocato Gentile – e la Toyota non ha inoltrato istanza al prefetto per farle annullare: il Polce ha lo status di guardia pubblica e aveva quindi la possibilità di infrangere i limiti di velocità”.

In sintesi, secondo la tesi difensiva del legale, Toyota avrebbe dovuto verificare la legittimità di quelle sanzioni prima di pagarle. Sanzioni aumentate, sostiene inoltre Gentile, “per la mora maturata, in quanto inizialmente ignorate”.