Confederations Cup, Brasile-Messico 2-0: Neymar gol e assist

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2013 23:26 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2013 23:27
Confederations Cup, Brasile-Messico 2-0: Neymar gol e assist (Ansa)

Confederations Cup, Brasile-Messico 2-0: Neymar gol e assist (Ansa)

FORTALEZA, BRASILE – Rivincita con gli interessi per il Brasile del ‘fabuloso’ Neymar che supera 2-0 il Messico al ‘Castelao’ di Fortaleza nella seconda partita del gruppo A della Confederations Cup.

I verdeoro di Felipe Scolari, alla seconda convincente prestazione dopo l’esordio-boom contro il Giappone, battono anche il Messico che poco meno di un anno fa a Wembley li aveva sorprendentemente sconfitti nella finale olimpica.

Cinque i reduci in campo oggi di quella  disastrosa partita (Thiago Silva, Marcelo, Oscar, Neymar e Hulk) contro le 9 medaglie d’oro messicane, ma al ‘Castelao’ oggi e’ un’altra storia.

E oggi dire Brasile significa dire Neymar, finalmente convincente e all’altezza delle attese di un intero Paese. Un gol a inizio partita e una ‘magia’ sul finire bastano e avanzano per schiantare il ‘tricolor’ che ha mostrato solo un possesso palla inoffensivo.

Cosi’ basta l’ex n.10 del Santos – un tiro al volo ‘sette meraviglie’ e un assist da favola – per sbriciolare la ruvida difesa della ‘tri’ che piazza 8 uomini nella propria meta’ campo per cercare le ripartenze, unica strada verso la porta di Julio Cesar. Paulinho e Luiz Gustavo spezzano sistematicamente ogni tentativo la’ in mezzo e il ‘povero’ Torrado, unica diga messicana  a centrocampo, anche se calciatore di gran temperamento puo’ ben poco contro le folate verdeoro, soprattutto a destra dove Dani Alves e Hulk mettono muscoli e polmoni al servizio del talento purissimo.

L’unico pericolo alla porta di Julio Cesar in tutto il primo tempo arriva da una sciocchezza di Marcelo che libera Mier al tiro e sfiora il palo. Poi solo Brasile.    

Il Brasile si presenta con la stessa formazione che ha steso il Giappone, con Fred terminale offensivo davanti a Oscar, Hulk e Neymar rigenerato dopo le scialbe prestazioni primaverili. Dai e dai bastano 10 minuti al ‘principe’ per bissare il supergol di tre giorni fa.

Cross dalla destra, maldestro rinvio di Moreno che mette sul sinistro di Neymar la piu’ invitante delle palle gol: tiro al volo, gol e pubblico in estasi. Poco importa che piano piano il Messico si riporti sotto e guadagni metri in mezzo al campo: nonostante il possesso palla, le occasioni da rete latitano per tutto il primo tempo.

Il copione non cambia nei secondi 45′, col Brasile che riparte forte, nonostante i 31 gradi di Fortaleza, per cercare di chiudere i conti: per la verita’ il gol di Thiago Silva arriva ma viene annullato per fuorigioco.

Ma il Brasile si rifa’ con gli interessi a fine match con una giocata strabiliante di Neymar che salta secco due difensori, si incunea nell’area e serve un assist al bacio per l’accorrente Jo: 2-0 e qualificazione ipotecata. Per il ‘tri’ di De la Torre finora abbonato alla ‘sindrome da pareggio’ (su dieci partite disputate finora, ben otto sono finite in parita’) i giochi della Confederations si chiudono qui: due partite, due sconfitte e matematica eliminazione dalla competizione.

La Selecao sembra aver ritrovato finalmente il sorriso, mostrando compattezza dentro e fuori campo. E con questo Neymar i brasiliani possono ricominciare a sognare.