Coppa America a rischio: Argentina dice no per la pandemia, Colombia per le rivolte sociali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Maggio 2021 - 12:59 OLTRE 6 MESI FA
Coppa America a rischio: Argentina dice no per la pandemia, Colombia per le rivolte sociali

Coppa America a rischio: Argentina dice no per la pandemia, Colombia per le rivolte sociali FOTO ANSA

E’ sempre più a rischio la Coppa America visto che dopo la Colombia anche l’Argentina ha fatto sapere che non ospiterà torneo continentale. Il torneo sarebbe (a questo punto meglio usare il condizionale) in programma dal 13 giugno al 10 luglio. Ma giocatori, tecnici e tifosi non sanno ancora dove e se si svolgerà l’evento.

Si tratta di uno degli eventi più calcistici più sentiti di tutto il Sudamerica, dove il calcio è considerato come una seconda religione. Al momento però il rischio è che per consentire un torneo senza rischi, occorre andare a pescare una sede altrove. Come per esempio gli Stati Uniti.

Argentina e Colombia dicono no alla Coppa America

Dieci giorni dopo la Colombia che aveva rinunciato a causa dei disordini sociali che hanno causato decine di morti nel paese, è stata l’Argentina a rinunciare per problemi con la pandemia, con oltre 41.000 contagiati solo giovedì scorso. Quindi non si sa dove e se si giocherà.

“Sono colpito dal fatto che la Coppa America si disputi nonostante la situazione attuale”, ha detto Luis Suarez, tornato in Uruguay per giocare il 3 e l’8 giugno due partite di qualificazione ai Mondiali 2022 in Qatar. Il suo connazionale Edinson Cavani è stato ancora più categorico: “E’ da irresponsabili che si faccia di tutto per giocare queste partite di qualificazione e la Coppa America. Pare non conti più nulla, nemmeno i rischi legati al virus”, ha detto l’attaccante dello United.

Le alternative per disputare la Coppa America

A questo punto occorrono delle alternative. Anche perché il torneo si sarebbe dovuto disputare proprio in Argentina. Si sta analizzando quindi l’offerta di altri paesi che hanno manifestato interesse a ospitare il torneo continentale. Tra le possibili opzioni c’è il Cile, come recentemente ricordato da un funzionario Conmebol, l’argentino Gonzalo Belloso. Quindi ci sarebbero il Venezuela o l’Ecuador. Ma alla fine della scorsa settimana la stampa ha accennato a una possibilità per gli Stati Uniti, dove la crisi sanitaria è sotto controllo per l’alto tasso di vaccinazioni. Un paese che ha già ospitato la Coppa America nel 2016, e che ha stadi capienti per l’evento.