Coronavirus, Bruges campione. Vormer: “Festeggio solamente quando mia moglie medico tornerà a casa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Aprile 2020 17:10 | Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2020 17:10
Coronavirus, Bruges campione. Vormer: "Festeggio solamente quando mia moglie medico tornerà a casa"

Coronavirus, Bruges campione. Vormer: “Festeggio solamente quando mia moglie medico tornerà a casa”

BRUXELLES (BELGIO) – La federazione calcistica belga ha deciso di far terminare il campionato anticipatamente in seguito all’emergenza coronavirus.

In Belgio non si giocherà più quindi lo scudetto è stato assegnato al Bruges che era primo al momento dell’interruzione del torneo (secondo questa logica, in Italia lo scudetto andrebbe alla Juventus...).

Si tratta di uno scudetto assegnato a tavolino per cause di forza maggiore, quindi in pochi tra le fila del Bruges lo hanno celebrato.

Uno di loro, Vormer, non ha alcuna voglia di festeggiare perché sua moglie, che di mestiere fa il medico, è lontana da casa e sta combattendo in prima linea contro il coronavirus.

Le dichiarazioni di Vormer, sono riportate da corrieredellosport.it.

Coronavirus, Vormer: “Migliaia di persone lottano tra la vita e la morte, non ho alcuna voglia di festeggiare lo scudetto”.

“Migliaia di persone stanno morendo e dovremmo pensare agli spareggi? Andiamo, per favore! Sono molto orgoglioso di mia moglie.

Non avrei potuto fare quello che fa. Sarei diventato matto. Posso solo ammirarla – confessa Vormer a Het Laatste Nieuws – .

Non festeggio il titolo, ma piuttosto che mia moglie torna a casa tutte le sere in buone condizioni.

In quel momento posso bere qualcosa”, continua Vormer che, intanto, si prende cura dei figli.

Poi il capitano del Bruges lancia un messaggio attraverso il proprio profilo Instagram:

“Grande rispetto per il settore sanitario, gli addetti alle pulizie e tutte le altre persone che fanno andare avanti il mondo. Per tutti quelli che stanno a casa, continuate così, so che non è facile”.