Dominik Paris, 2 vittorie su 2 discese a Bormio. E ora punta alla Coppa del Mondo di Sci

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 28 Dicembre 2019 13:42 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2019 14:32
Dominik Paris, 2 vittorie su 2 discese libere a Bormio. E ora punta la Coppa del Mondo di Sci

Dominik Paris in una foto d’archivio Ansa

ROMA – Dominik Paris è il re di Bormio: vince la seconda discesa libera in due giorni e va in testa alla Coppa del Mondo di sci. Non succedeva dai tempi di Alberto Tomba che un italiano puntasse alla classifica generale (quella che somma i punti conquistati in tutte le specialità). Paris a Bormio ha concesso la doppietta ad appena 24 ore di distanza dal successo di ieri nella gara che recuperava la discesa annullata la settimana scorsa in Val Gardena. In virtù del successo odierno il discesista italiano è anche balzato al comando della Coppa del mondo generale.

Paris, 30 anni, ha nuovamente confermato che il tracciato dell’Alta Valtellina del resto indicato per ospitare le prove maschili delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 (all’ultimo potrebbero venire spostate a Cortina?), è di suo gradimento. Anzi, Dominik si esalta come non mai pennellando curve e curvoni, restando compatto sui salti e sulle compressioni spesso fatali ai discesisti. L’azzurro originario della Val d’Ultimo è stato perfetto sia sulla Carcentina, il punto più difficile della pista di Bormio, ma anche al muro di San Pietro.

Per ‘Domme’, come viene chiamato all’interno della squadra, quella odierna è stata la vittoria numero 18 in carriera in una prova del Circo Bianco, la 17esima in discesa e la sesta sulla ‘Stelvio’ (ben 5 in discesa). Qualche secondo di apprensione quando è sceso il Carneade svizzero Urs Kryenbuehl che, sfruttando il sole a riscaldare la neve e quindi a velocizzare la pista, ha tagliato le fotocellule a soli 8 secondi dall’italiano. A completare il podio un altro elvetico, il ben più noto Beat Feuz (a 26 centesimi). Insomma, dopo il 29 dicembre 2012 in discesa, primo successo di Paris in Coppa, ecco quello del 28 dicembre 2017 sempre in discesa, quindi la doppietta del 2018 (28 in discesa e 29 in supergigante) e adesso la doppietta 2019.

Domenica 29 dicembre Paris sarà al cancelletto di partenza della combinata per proseguire il sogno verso la conquista della grande sfera di cristallo, trofeo che all’Italia manca dal 1995 (Alberto Tomba). (Fonte Agi).