Emiliano Sala: dopo il relitto dell’aereo, individuati i resti di un uomo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Febbraio 2019 13:21 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2019 14:19
Emiliano Sala: dopo il relitto dell'aereo, individuati i resti di un uomo

Emiliano Sala: dopo il relitto dell’aereo, individuati i resti di un uomo

ROMA – Un primo corpo umano è stato individuato oggi fra i rottami del piccolo aereo da turismo inabissatosi nei giorni scorsi nella Manica con a bordo il calciatore argentino Emiliano Sala (in via di trasferimento dal Nantes al Cardiff City) e il pilota David Ibbotson. Lo riferisce l’Air Accident Investigation Branch dell’isola di Guernsey.

Ieri era stato annunciato il ritrovamento del relitto del Piper da parte del team di soccorritori privato incaricato di proseguire le ricerche dalla famiglia Sala grazie a una colletta.

Gli investigatori britannici della Aaib hanno fatto sapere che stanno “considerando i prossimi passi, consultandosi con le famiglie del pilota e del passeggero e con la polizia”. Secondo le immagini diffuse, il relitto del Piper su cui viaggiava Sala si trova a 67,7 metri di profondita’ nel Canale della Manica. La famiglia del giocatore argentino di origini italiane ha accolto scioccata la notizia del ritrovamento del piccolo aereo.

“Non ci posso credere, e’ un brutto sogno”, ha commentato il padre, Horacio, prima che si venisse a sapere del rinvenimento di un cadavere tra i rottami. Le ricerche erano state interrotte alcuni giorni dopo che si erano persi i contatti con il Piper, ma la famiglia Sala aveva lanciato un crowfunding per racimolare il denaro necessario per dare l’incarico a una nave specializzata.

Ieri il capitano dell’imbarcazione, David Mearns, ha annunciato di aver individuato i rottami dell’aereo, poche ore dopo aver iniziato a battere la zona. “Questo e’ il miglior risultato che potessimo sperare per le famiglie”, ha commentato a Sky News dopo il ritrovamento.

L’aereo, un Piper Malibu, era partito da Nantes ed era diretto a Cardiff, dove l’attaccante avrebbe dovuto giocare nella Premier League, dopo essere stato ceduto per 17 milioni di euro. Si trattava di un breve trasferimento realizzato fra l’altro in condizioni meteorologiche normali, ma improvvisamente, nella notte, la torre di controllo di Jersey, che seguiva il volo, ha segnalato che il Piper era scomparso dai radar, una ventina di chilometri a nord dell’isola di Guernesey.

Subito cominciate, le ricerche delle autorità britanniche sono proseguite per tre giorni, ma poi sono state sospese per decisione della capitaneria di porto dell’isola, secondo cui “dopo aver perlustrato con unità marine e con aerei una superficie di 1.700 miglia nautiche senza trovare nulla, si sono esaurite le speranze che vi possano essere superstiti”.

Intanto, dall’Argentina, veniva diffusa l’ultima comunicazione inviata da Sala alla famiglia quando sembrava che le cose si stessero mettendo male: “Ragazzi, sono in aereo, sembra che stia per cadere a pezzi… se fra un’ora e mezzo non ci saranno mie notizie, non so neppure se manderanno qualcuno a cercarmi, perché non mi ritroveranno, ma voi lo saprete. Papà, ho una paura…”.