Figc: dopo due cori razzisti squadre negli spogliatoi. Salvini: “Non facciamo ridere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 gennaio 2019 16:44 | Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2019 16:44
Figc: dopo due cori razzisti squadre negli spogliatoi. Salvini: "Non facciamo ridere"

Figc: dopo due cori razzisti squadre negli spogliatoi. Salvini: “Non facciamo ridere” (Il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly)

ROMA  –  La Federazione italiana gioco calcio decide di intervenire contro gli episodi di razzismo: dopo due cori razzisti squadre negli spogliatoi. E il vicepremier Matteo Salvini critica la decisione: “Facciamo la scala Richter dei ‘buu’, dai non facciamo ridere”.

Il Consiglio federale della Figc ha deciso di modificare così la procedura di sospensione temporanea delle partite. In caso di cori razzisti, quindi, al primo episodio le squadre andranno al centro del campo, mentre se si verificherà un secondo episodio le squadre si recheranno negli spogliatoi. Per quanto riguarda la sospensione del match, invece, l’autorità competente sarà sempre il responsabile per l’ordine pubblico.  

Tra le altre decisioni della Figc anche quella che riguarda la serie B, che sarà a venti squadre, e non ventiude, a partire dalla prossima stagione (2019-2020). La decisione giunge dopo le polemiche che hanno caratterizzato l’inizio del torneo in corso, a cui partecipano 19 club. Un format che costringe le squadre a un riposo forzato a testa. 

Critiche alla decisione sui cori razzisti sono arrivate dal vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Facciamo la scala Richter dei ‘buu’, dai non facciamo ridere…”.