Europa League: Fiorentina ok a Dnipro (2-1), Lazio rimonta il Trabzonspor (3-3)

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 3 ottobre 2013 23:33 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2013 23:34
Formazioni Europa League: Trabzonspor-Lazio e Dnipro-Fiorentina (LaPresse)

Formazioni Europa League: Trabzonspor-Lazio e Dnipro-Fiorentina (LaPresse)

ROMA – Bene le italiane nella seconda giornata della fase a gironi di  Europa League.

 La Fiorentina di Vincenzo Montella ha vinto 2-1 sul difficile campo del Dnipro.

La Lazio, sotto di due gol a Trebisonda, è riuscita ad ottenere un prezioso 3-3 contro il Trabzonspor con una doppietta di Sergio Floccari. 

Dnipro-Fiorentina 1-1, gol: Gonzalo Rodriguez 53′ su rigore,  Yevhen Seleznyov 57′ su rigore e Massimo Ambrosini 73′  

Una Fiorentina in emrgenza espugna il campo del Dnipro, in Ucraina, e ridà lustro al calcio italiano dopo una tre giorni europea caratterizzata solo da delusioni.

Priva dei vari Gomez, Rossi e Aquilani, i ragazzi di Montella si impongono per 2-1 con le reti di Gonzalo Rodriguez e Ambrosini e nonostante i dieci minuti finali giocati in dieci per l’espulsione di Pizarro. I viola sono ora al comando del gruppo E a punteggio pieno, seguiti proprio dal Dnipro.

Brutto primo tempo alla  Dnipro Arena, con la Fiorentina che soffre le tante assenze, il freddo e la neve che cade copiosa sul terreno di gioco di Dnipropetrovsk e per la solidità del Dnipro. Pochissime emozioni su un campo al limite della praticabilità. Protagonista nella Fiorentina il portiere Neto.

Prima in senso negativo, quando su un innocuo traversone manca clamorosamente il pallone in uscita bassa e Gonzalo Rodriguez deve salvare sulla linea. Il numero 1 brasiliano  si riscatta dieci minuti dopo quando risponde in tuffo a un diagonale pericoloso di Seleznyov. Per la Fiorentina l’unico tentativo è del giovane Matos, ma con poca fortuna.

Il secondo tempo parte con una  buona notizia, non nevica più anche se il terreno di gioco è sempre molto pesante. Il Dnipro si conferma più aggressivo, ma la Fiorentina alla prima occasione colpisce.

Matos entra in area da sinistra e viene steso da Rotan: rigore netto che Gonzalo Rodriguez trasforma con freddezza. Il vantaggio viola dura però meno di cinque minuti, quando lo stesso Rotan calcia di sinistro su Pizarro che intercetta con il braccio. Per l’arbitro è di nuovo rigore, Seleznyov spiazza Neto per l’1-1.

Montella nel frattempo toglie Bakic, che ammonito rischia l’espulsione per un altro brutto fallo ai danni di un avversario, e inserisce Borja Valero. E’ Cuadrado a prendersi sulle spalle la squadra, il colombiano è pericoloso con un paio di conclusioni dalla distanza. Fiorentina che trova il vantaggio poco prima della mezzora con un colpo di testa di Ambrosini, tra i migliori, su cross magnifico di Borja Valero. Viola che giocano il finale in dieci per  l’espulsione di Pizarro, ma riescono a difendere il prezioso vantaggio e portare a casa i tre punti.

DNIPRO (4-4-2): Boyko; Mandzyuk, Mazuch, Cheberyachko, Strinic; Rotan, Kankava; Fedetskiy, Konoplyanka, Zozulya, Seleznyov.

Allenatore: Ramos.

FIORENTINA (3-5-1-1): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Compper; Cuadrado, Ambrosini, Pizarro, Bakic, Alonso; Mati Fernandez; Matos.
Allenatore: Montella.

Trabzonspor-Lazio 3-3, gol: Erdogan 12′, Adrian Mierzejewski 22′, Onazi 29′, Paulo Henrique 35′ e Floccari 84′ e 85′ 

La Lazio in Turchia è bella a metà. Contro il Trabzonspor, infatti, la squadra di Petkovic riesce a riacciuffare il pareggio con una doppietta di Floccari dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 3-1.

Colpa soprattutto di un reparto arretrato che vanifica quanto di buono mostrato in attacco dai giovani Perea e, soprattutto, Felipe Anderson. Per l’impegno di Europa League, nello stadio Hueseyin Avni Aker di Trebisonda, dove interruppe la sua esperienza sulla panchina del Samsunspor, il tecnico bosniaco si affida in avanti proprio ai nuovi arrivati e questi non deludono.

A mostrare ancora una volta le solite incertezze è invece la difesa. Nei primi 34′, infatti, la retroguardia laziale è bucata ben tre volte da Erdogan (12′), Mierzejewski (22′) e Paulo Hernique (34′), disfacendo quanto di buono prodotto da un attacco insolitamente dinamico per le corde biancocelesti. A sbloccare il match ci pensa Erdogan che, in contropiede, batte Marchetti di sinistro su passaggio di Paulo Hernique.

La Lazio prova a scuotersi con Anderson che a tu per tu con il portiere Kivrak, si fa anticipare dall’estremo difensore. Dalla parte opposta è Mierzejewski a impegnare da fuori Marchetti. E al 22′, il polacco, aiutato da una leggera deviazione di Cana, indovina la mira e l’infila in rete.

Sette minuti dopo ci pensa il giovane Onazi, servito dal baby Perea ad accorciare. Mentre è Hernanes a sfiorare il pareggio, centrando la base del palo. I turchi però trovano il 3-1 grazie a un pasticcio della difesa laziale: Cana e Biglia si scontrano al limite dell’area e Paulo Henrique batte Marchetti.

Nonostante il doppio svantaggio, la squadra di Petkovic chiude la frazione in avanti e nella ripresa la musica non cambia, grazie a un buon Felipe Anderson, oggi all’esordio assoluto in biancoceleste.

E il brasiliano arrivato in estate dal Santos ripaga l’attesa dei tifosi rendendosi protagonista di diverse giocate di rilievo con soltanto Kivrak che gli nega il gol. Ma la Lazio ci crede e con il subentrato Floccari, nel giro di due minuti, riequilibra la partita segnando, all’84’, prima di testa su angolo e poi subito dopo di destro, servito da Perea.

I biancocelesti sfiorano addirittura il 4-3 con Biglia, ma per come si è concluso il primo tempo il pareggio stasera va più che bene.

TRABZONSPOR (4-2-3-1) – Kivrak; Bosingwa, Demir, Yumlu, Adin; Colman, Zokora; Erdogan, Mierzejewski, Malouda; Paulo Henrique. Allenatore: Akcay. A disposizione: Ayvaz, Bamba, Akgun, Ozdemir, Kacar, Alazinho, Janko.
LAZIO (4-2-3-1) – Marchetti; Cavanda, Ciani, Cana, Lulic; Onazi, Biglia; Candreva, Hernanes, Felipe Anderson; Perea. Allenatore: Petkovic. A disposizione: Berisha, Serpieri, Ledesma, Gonzalez, Ederson, Floccari, Keita.
ARBITRO: Hansson.