Il post dell'assessore Pro Pal contro il giocatore israeliano comprato dalla Fiorentina: "Solomon non sei il benvenuto a Firenze" (foto Facebook) - Blitz Quotidiano
Il neo acquisto della Fiorentina Manor Solomon è arrivato a Firenze per le visite mediche e la firma sul contratto fino a giugno, rinnovabile per altri quattro anni se la società viola lo riscatterà dal Tottenham ad una cifra intorno ai 10 milioni di euro. L’esterno offensivo israeliano classe ’99 è reduce da una prima stagione disputata in prestito secco al Villarreal.
Dopo l’arrivo di questo calciatore preso dalla dirigenza della Fiorentina per evitare che la squadra continui la sua inesorabile discesa verso la serie B, è scoppiato un caso. Jacopo Madau, assessore comunale di Sesto Fiorentino e segretario provinciale di Sinistra Italiana, ha scritto sui suoi canali social che il calciatore non è il benvenuto. La sua colpa è di non essersi schierato a favore della Palestina: “È stato appena ufficializzato l’arrivo del calciatore israeliano Solomon alla Fiorentina – ha scritto l’esponente di Sinistra Italiana sul proprio profilo Facebook – ultimi o non ultimi, chi non ha mai nascosto il proprio sostegno alle politiche genocidarie di Netanyahu non è il benvenuto a Firenze e non può rappresentare la nostra città e la Fiorentina”.

Il post non è stato apprezzato da larga parte del tifo Viola. In molti hanno fatto presente come il club sia in piena lotta retrocessione con un ultimo posto nella classifica di Serie A e a cinque lunghezze di distanza dall’ultima piazza utile per la salvezza. Per molti tifosi fomentare polemiche in un clima di per sé già complicato sia l’ultima cosa di cui si abbia bisogno in questo momento.
Madau si è però difeso snocciolando anche qualche informazione prettamente calcistica: “Un dato per coloro che difendono a spada tratta la scelta dando unica priorità al lato sportivo: nel 25/26 ha giocato 146 minuti su oltre 2000 minuti disponibili”.
