Immobile: “Io e Dzeko a Villa Borghese, siamo discriminati dalla decisione del Governo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2020 19:14 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2020 18:22
Immobile: "Io e Dzeko a Villa Borghese, siamo discriminati dalla decisione del Governo"

Immobile: “Io e Dzeko a Villa Borghese, siamo discriminati dalla decisione del Governo” (foto Ansa)

ROMA – Ciro Immobile come Francesco Acerbi e Paulo Fonseca. 

Roma e Lazio hanno lasciato da parte la rivalità cittadina per fare quadrato nella speranza che il campionato di calcio possa riprendere.

Ma ancor prima delle partite, i calciatori sperano di potersi allenare presto nei loro centri sportivi.

Ma dal 4 maggio potranno allenarsi solamente al parco, come tutti gli altri cittadini italiani. 

Questa decisione non è piaciuta a Ciro Immobile che ha espresso il suo dissenso ai microfoni di Lazio Style Radio.

“Sono d’accordo e in linea con quello detto dalla società e dai compagni.

Lotito ha parlato giusto: possiamo andare a correre io e Dzeko a Villa Borghese e non a Formello dove ci sono sei campi.

Assurdo.

Nel centro sportivo possiamo allenarci da soli, con tante ingressi ed uscite di servizio.

Una situazione discriminatoria.

Molti compagni di squadra stanno vivendo il momento da soli, senza famiglia, senza modo di farle rientrare dall’estero.

 Aspettiamo notizie, speriamo che si possa iniziare e far distrarre la gente.

Ho sentito e letto molti commenti di persone che sono per sì, altri per il no.

Vogliamo riprendere, con il permesso dello Stato, in massima sicurezza.

La gente credo abbia voglia tornare a divertirsi guardando qualcosa in tv come il calcio”.