Innokenty Samokhvalov è morto, fatale un malore durante allenamento in quarantena

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 21 Aprile 2020 13:24 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2020 13:24
Innokenty Samokhvalov è morto, fatale un malore durante allenamento in quarantena

Innokenty Samokhvalov è morto, fatale un malore durante allenamento in quarantena (immagine da Twitter)

MOSCA (RUSSIA) – Il mondo del calcio russo è in lutto per la scomparsa, ad appena 22 anni, di Innokenty Samokhvalov.

Innokenty Samokhvalov era un prodotto del settore giovanile della Lokomotiv Mosca.

Da questo campionato si era trasferito in prestito al Kazanka, in Serie B, per giocare con continuità.

Samokhvalov non è morto durante una partita, né durante un allenamento in campo ma mentre stava praticando sport nella sua abitazione di Mosca.

Il decesso è avvenuto il 20 aprile. Samokhvalov stava allenandosi in casa perché anche in Russia è vietato allenarsi all’aperto per le ormai note vicende del coronavirus.

Samokhvalov era uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione. E’ nato e cresciuto nel settore giovanile della Lokomotiv Mosca dove è arrivato da giovanissimo quando frequentava la terza elementare.

A 22 anni non è facile avere una maglia da titolare in un club prestigioso come la Lokomotiv, così il ragazzo, su consiglio del club, era andato a giocare in prestito in Serie B dove ha fatto subito la differenza.

Samokhvalov era un difensore completo. Il 22enne era forte fisicamente ma era anche molto agile e veloce. 

Nel settore giovanile della Lokomotiv ha vinto trofei in serie, ora si stava approcciando al calcio professionistico.

Nonostante la giovane età, Samokhvalov era già sposato ed aveva un figlio. La Lokomotiv lo ha ricordato con un lungo comunicato stampa diffuso sui social e sul suo sito internet.