Italia-Costarica, formazioni. C’è Buffon, Thiago Motta per Verratti, nuova difesa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2014 9:25 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2014 9:42

Oggi Italia-Costa Rica C'è Buffon, non VerrattiRECIFE (BRASILE) – Italia-Costarica. C’è Buffon, Thiago Motta per Verratti, nuova difesa. Contro la Costarica Prandelli cambia la difesa, concede uno stop a Verratti, si affida in attacco ancora al solo Mario Balotelli. Alle 18 italiane affrontiamo un avversario che non si può sottovalutare: se vinciamo è quasi fatta (la vittoria dell’Uruguay sull’Inghileterra ci nega la possibilità di qualificarci subito in caso di successo stasera), altrimenti torna tutto in bilico.

Buffon in porta. La formazione ufficiale Prandelli non l’ha data, per Buffon si decide a ridosso della partita: dipende da come si sentirà il portiere, che comunque negli ultimi giorni si è allenato regolarmente e avverte solo un po’ di gonfiore alla caviglia alla fine delle sedute. E’ abile e arruolabile.

Nuova difesa. Chiellini tornerà al centro, rileverà un Paletta che non ha convinto fino in fondo. Farà coppia con Barzagli se quest’ultimo non sentirà dolore per le ricadute della tendinopatia che l’affligge. Anche per lui si attende di sapere come starà stamattina: altrimenti è pronto l’altro juventino Bonucci. Darmian scalerà a sinistra, con Abate dall’altra parte (De Sciglio è guarito ma non sarà rischiato). Il pericolo pubblico è Joel Campbell (di proprietà dell’Arsenal), 22 anni, estro e potenza mostrati all’esordio vincente con l’Uruguay, strapazzato a sorpresa ma con merito.

Thiago Motta sì, Verratti no. Resta il proposito di un centrocampo folto e manovriero, con tre registi a far girar palla. Al posto di Verratti il suo compagno nel Paris Saint Germain Thiago Motta, il nostro oriundo. De Rossi davanti alla difesa, Pirlo a ricamare calcio, Candreva e Marchisio larghi e pronti a inserirsi.

Davanti il solo Mario. Via tweet ha scritto che se vinciamo la Regina d’Inghilterra gli dovrà un bacio sulla guancia (perché l’Inghilterra, pur sconfitta due volte, ha ancora qualche piccolissima speranza di arrivare agli ottavi, e siamo noi se battiamo Costarica e Uruguay). Appare disteso Balotelli (ieri in conferenza stampa era più sollecitato del mister azzurro dai media internazionali): ha già segnato, sente la fiducia, sa che può fare di più migliorando nei movimenti d’attacco (deve dialogare di più, cercare meglio la profondità d’azione