Jonah Lomu: morto a 40 anni leggenda All Blacks

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2015 8:46 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 12:31
Jonah Lomu: morto a 40 anni leggenda All Blacks

Jonah Lomu: morto a 40 anni leggenda All Blacks

WELLINGTON – E’ morto la mattina del 18 novembre all’età di 40 anni il rugbista neozelandese Jonah Lomu, leggenda degli All Blacks. Ne dà notizia la Federazione di rugby della Nuova Zelanda (Nzrfu).

“Jonah era una leggenda del nostro gioco, amato dai suoi tanti fan sia qui che in tutto il mondo – afferma il ceo della federazione Steve Tew – Non abbiamo parole, i nostri pensieri e sentimenti vanno alla sua famiglia”.

Soffriva di Sindrome nefrosica, una malattia rara che nel 2002, sostanzialmente, lo costrinse a interrompere la carriera anzitempo. Nel 2004 si sottopose a trapianto e da allora era in dialisi. Quattro anno fa, proprio durante la Coppa del Mondo di Nuova Zelanda 2011, trascorse giorni molto difficili.

Per le cifre: 37 mete in 63 test match con la Nazionale nell’arco di otto stagioni (il primo, a 19 anni appena compiuti, nel 1994 contro la Francia, il più giovane esordiente della storia All Blacks). Ma soprattutto per il modo di giocare: velocità superiore (sprinter da 10”8 sui 100) stendeva gli avversari come birilli.

Leggendarie resteranno le quattro mete firmate contro l’Inghilterra nella semifinale di Sud Africa 1995, passando sopra Mike Catt come un carrarmato. Sette volte a segno in quattro match di quell’edizione, otto in quella successiva, a Inghilterra 1999. Il totale (15), è stato eguagliato dallo Springbok Brian Habana il mese scorso.

Con lui, oggi, si è spento il rugby. E tutto lo sport mondiale, che lo ricorda con affetto. Perché Lomu è stato il rugby. Almeno il rugby degli ultimi 20 anni.