Juve a sorpresa fuori dalla top ten: la classifica dei soldi nel calcio, primo il Real

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 25 gennaio 2019 9:04 | Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2019 9:59
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Juve a sorpresa fuori dalla top ten della classifica dei soldi nel calcio. Primo il Real

ROMA – Podio invariato nella composizione, con un rimescolamento delle posizioni, e Premier League ancora a far la parte del leone con 6 squadre nelle prime 20. Senza grandi novità rispetto al passato, a far notizia nell’annuale classifica fatta da Deloitte, società di consulenza, è l’uscita della Juventus, nonostante Cristiano Ronaldo, dalla top ten dei club più ricchi del mondo. I bianconeri sono ora solo undicesimi, non lontani da Roma ed Inter come lo sono nella classifica di serie A.

Le prime tre posizioni del podio della classifica “economica”, denominata Deloitte Football Money League, giunta alla sua 22esima edizione e che si basa sui fatturati dei club, sono occupate come lo scorso anno da Real Madrid, Barcellona e Manchester United. Dodici mesi fa i Red Devils erano primi e ora sono terzi mentre le due spagnole hanno entrambe guadagnato una posizione rispetto al passato, con i Blancos che salgono sul gradino più alto.

Nessuna sorpresa considerando le tre Champions League consecutive vinte dal Real, e mettendo in conto anche l’incasso della vendita di CR7. A sorprendere è invece il calo della Juventus. E’ vero che Cristiano per ora a bilancio è più un costo, quello dell’acquisto del suo cartellino, che una risorsa. I frutti dei suo gol e del suo nome sulle magliette si sentiranno infatti nel tempo. Bianconeri superati dal Tottenham, quello stesso Tottenham eliminato in Champions che però a soffiato a Ronaldo e compagni l’ultima piazza della top ten. Juventus undicesima, Tottenham decima.

Fa piacere invece, per il calcio italiano, la crescita di Roma, Inter e Milan, entrati nei primi 20 club. Giallorossi catapultati al 15esimo posto dall’ottima prestazione europea dello scorso anno, subito dietro all’Inter dell’ex Spalletti. Diciottesimo invece il Milan che rientra nella top 20 dopo un anno di assenza riportando i suoi ricavi sopra la soglia psicologica dei 200 milioni.

Se i rossoneri sono 7.7 milioni sopra la soglia dei 200, andando a vedere il dettaglio, la Roma arriva a quota 250, mentre l’Inter a 280 milioni. Ben 114 milioni della Juventus che vanta ricavi per 394 milioni. Comunque 30 meno degli inglesi del Tottenham che nella scorsa stagione hanno sfondato i 400 milioni arrivando a 428.

Lontani anni luce, sul campo come nei bilanci, le stelle del Real campioni del mondo e d’incassi. Per loro i ricavi sono stati pari a 750 milioni. Nell’insieme i primi 20 club della classifica hanno visto crescere il loro giro d’affari del 6%. Una crescita sostenuta principalmente dai diritti tv che coprono ben il 43% del totale delle entrate, contro il 40% dei ricavi commerciali, mentre il “match day” (biglietti e introiti da bar, ristoranti, negozi, museo all’interno dello stadio) copre appena il 17%.