Juventus leggendaria, ottavo scudetto consecutivo per i bianconeri. Cristiano Ronaldo: “Resto al 1000%”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 20 aprile 2019 19:44 | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2019 8:01
Juventus ottavo scudetto consecutivo. Juventus-Fiorentina 0-1 gol Milenkovic

Cristiano Ronaldo nella foto
ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

TORINO – Juventus leggendaria. I bianconeri del presidente Andrea Agnelli hanno vinto il loro ottavo scudetto consecutivo, 35° totale, il quinto conquistato da Massimiliano Allegri (i primi tre sono arrivati durante la gestione tecnica di Antonio Conte). La Juventus già deteneva il record per numero di scudetti vinti e per campionati vinti consecutivamente ma quest’anno è riuscita a migliorarlo.

La Juve ha dominato il campionato dalla prima all’ultima giornata e non lo ha vinto prima solamente perché aveva la testa alla Champions League. Successo meritatissimo se consideriamo anche il doppio successo nello scontro diretto contro il Napoli secondo in classifica. La Juventus ha vinto 3-1 all’Allianz Stadium e 2-1 al San Paolo.  

Cristiano Ronaldo, l’annuncio a caldo dopo lo scudetto: “Resto alla Juve al 1000%”.

Dopo aver vinto il suo primo scudetto con la maglia della Juventus, Cristiano Ronaldo ha voluto regalare un’altra grande gioia ai suoi tifosi dicendo che resterà in bianconero anche il prossimo anno: «Sono molto contento di aver vinto qui in Italia ed essere il primo nella storia ad aver vinto Serie A, Premier League e la Liga. Sono contento, perché era il primo anno. Abbiamo vinto lo Scudetto e la Supercoppa. In Champions non è andata bene, ma il prossimo anno andrà meglio. Sono molto felice». Il futuro per lui è chiarissimo: «Al mille per cento resto qui».

Primo scudetto italiano per Cristiano Ronaldo. Chiellini indispensabile, bene Pjanic, Kean la sorpresa. 

E’ stato il primo trionfo italiano di Cristiano Ronaldo, calciatore acquistato a peso d’oro la scorsa estate per vincere la Champions League, che è il capocannoniere della squadra con 19 gol e punta anche al titolo di “re del gol” della Serie A. Per il resto, stagione da incorniciare per la difesa, portiere Szczesny compreso, che ha in Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci i suoi punti di forza. Non a caso, l’infortunio di Chiellini ha compromesso il cammino europeo della squadra. Da segnalare l’ottima stagione degli esterni Alex Sandro e Cancelo, con la collaborazione di De Sciglio e Spinazzola.

A centrocampo, hanno spiccato Miralem Pjanic, per estro e qualità in cabina di regia, e Matuidi, per dinamismo e cuore. Si sono alternati con successo gli ‘acciaccati’ Emre Can e Khedira, ed il giovane talento Bentancur. In attacco, oltre a Cristiano Ronaldo, hanno brillato Mario Mandzukic, Federico Bernardeschi ed il millennial azzurro Moise Kean, che nel finale di stagione è stato determinante con le sue reti che hanno permesso a Cristiano Ronaldo di riposarsi. Stagione negativa per Dybala, il numero dieci della Juventus è finito spesso in panchina e non è da escludere che al termine della stagione lasci la squadra (si parla di uno scambio con Icardi…).

Juve regina dei principali campionati europei ma in vetta spiccano Lincoln e Skonto Riga.

La Juve è la regina nei campionati europei più competitivi, hanno fatto meglio di lei solamente dei club che militano in tornei decisamente più semplici. Andiamo ad analizzare il quadro complessivo.  Il record è detenuto da Lincoln e Skonto Riga. Il Lincoln ha vinto 14 scudetti consecutivi a Gibilterra dal 1994 al 2007, mentre lo Skonto Riga ha vinto 14 campionati consecutivi in Lettonia dal 1991 al 2004. A seguire i norvegesi del Rosenborg che hanno vinto 13 scudetti consecutivi dal 1992 al 2004.

A quota 11 campionati vinti di fila troviamo i croati della Dinamo Zagabria, dal 2006 al 2016, ed i bielorussi del Bate Borisov, dal 2006 al 2016. A 10 scudetti di seguito ci sono Sheriff Tiraspol (Moldavia) dal 2001 al 2010, Dynamo Berlino (Germania Est) dal 1979 al 1988 e Dinamo Tbilisi (Georgia) dal 1990 al 1999. Prima di arrivare alla Juventus, celebriamo la Dinamo Kiev (Ucraina) che ha vinto 9 campionati di seguito dal 1993 al 2001.

A otto, fa bella mostra la Juventus, campione d’Italia dal 2012 al 2019 (striscia aperta), insieme a Olympiakos (Grecia) dal 1996 al 2003, Lione (Francia) dal 2002 al 2008 e Basilea (Svizzera) dal 2010 al 2016. Per trovare un’altra serie vincente di squadre italiane, dobbiamo scendere a quota cinque scudetti consecutivi. Questa impresa è condivisa dalla stessa Juventus, dal 1931 al 1935, dal Torino  dal 1943 al 1949 e dall’Inter, dal 2006 al 2010.

Juventus batte in rimonta la Fiorentina e conquista il suo ottavo scudetto consecutivo, la cronaca della partita.

Juventus-Fiorentina 2-1, gol: Milenkovic al 5′, Alex Sandro al 37′ e autogol di Pezzella su cross di Cristiano Ronaldo al 52′.

Fiorentina in vantaggio al primo affondo. Al 5′, cross di Federico Chiesa dalla destra, respinta corta di Szczesny e tap in a porta vuota di Milenkovic dopo un intervento a vuoto di Emre Can.

Al 10′, Mirallas ha sfiorato il due a zero. L’attaccante della Fiorentina è stato smarcato da un bel tocco di Federico Chiesa ma non ha trovato la porta da buona posizione. Al 19′, un altro contropiede non sfruttato a maniera dalla Fiorentina. Veretout ha sbagliato l’ultimo passaggio per Benassi. Se lo avesse azzeccato, il centrocampista viola avrebbe segnato a porta vuota. Al 20′, Bernardeschi ha cercato il gol con un sinistro dalla distanza, la sua conclusione è stata deviata in calcio d’angolo da un intervento provvidenziale di Benassi. 

Al 25′, è stato annullato il gol del possibile 2-0 per la Fiorentina per fuorigioco. Simeone ha segnato su cross di Mirallas ma era in posizione irregolare, davanti alla linea dei difensori della Juventus. Al 33′, la Fiorentina ha colpito il palo con un destro potentissimo di Federico Chiesa dal limite dell’area di rigore della Juventus. I viola stanno giocando un’ottima partita in contropiede. Al 37′, la Juventus ha pareggiato i conti con un gol di testa di Alex Sandro su cross di Miralem Pjanic sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore dei bianconeri. 

Al 42′, Federico Chiesa ha colpito il suo secondo legno di giornata. L’attaccante della Fiorentina ha calciato una “bomba” con il sinistro da fuori area di rigore, la palla ha colpito la traversa, poi è rimbalzata sulla linea ed infine è uscita. I bianconeri hanno tirato un sospiro di sollievo. Il primo tempo tra Juventus e Fiorentina è terminato sul risultato di uno a uno. 

Al 52′, a inizio ripresa, la Juventus ha completato la rimonta. Il cross teso di Cristiano Ronaldo dalla destra è stato deviato alle spalle del portiere della Fiorentina Lafont da Pezzella. Autogol molto sfortunato per il difensore argentino. Al 65′, la Juventus ha sfiorato il terzo gol con Miralem Pjanic.

La conclusione potentissima del centrocampista bosniaco è stata deviata in calcio d’angolo da Lafont. Al 74′, Allegri ha inserito in campo Moise Kean al posto di Bernardeschi, giusto riconoscimento per un calciatore che in questa seconda parte di stagione è stato spesso decisivo per la Juventus. E’ finita la Juventus ha vinto la partita e lo scudetto.