Juventus, caso Quagliarella: si allena da solo. Marotta: “Non è fuori rosa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 febbraio 2014 10:30 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2014 10:30
Juventus, caso Quagliarella: si allena da solo. Marotta: "Non è fuori rosa" (LaPresse)

Juventus, caso Quagliarella: si allena da solo. Marotta: “Non è fuori rosa” (LaPresse)

TORINO – Fuori dalla lista dell’Europa League, ma non dalla rosa. Fabio Quagliarella oggi si è allenato da solo per i postumi di una influenza. “Solo palestra perché reduce da uno stop”, ha precisato in serata il club, stroncando sul nascere le indiscrezioni secondo cui l’attaccante fosse stato messo fuori squadra.

Le parole del suo agente Beppe Bozzo, che ha parlato di mancanza di rispetto per il giocatore, non sono andate giù a Marotta: “Le sue dichiarazioni – ha detto – sono fuori luogo”. Nessun caso per la Juve, dunque, attorno all’attaccante, che i bianconeri hanno cercato di vendere senza riuscirci per il rifiuto del giocatore e poi hanno escluso dall’avventura in Europa League, al via il 20 febbraio contro i turchi del Trabzonspor.

“Fabio Quagliarella non è fuori rosa”, sottolinea Marotta, e la Juventus “non ha mai pensato di prendere una decisione di questo tipo perché non ne sussistono i motivi”. Il giocatore, più semplicemente, “si è allenato a parte perché reduce da una influenza e, quindi, ha svolto lavoro differenziato in palestra. Non sono però andate giù le affermazioni ai quotidiani sportivi di Bozzo.

“Non mi risulta che procuratori ed entourage dei calciatori abbiano titolo a esprimersi su scelte tecniche e societarie, motivo per cui ritengo assolutamente fuori luogo le dichiarazioni di Beppe Bozzo uscite sui quotidiani odierni”, è la secca replica di Marotta. “Quagliarella è un nostro tesserato, da sempre apprezzato per il suo lavoro e il suo contributo alla squadra – precisa ancora – I regolamenti delle competizioni internazionali impongono scelte magari spiacevoli, ma obbligate, e così è stato in questo caso. La sua esclusione dalla lista Uefa non può essere vissuta come una mancanza di rispetto, perché così non è, come dimostra il fatto che il calciatore è stato preventivamente avvisato della decisione”.

Resta il fatto che i rapporti con il club non sono idilliaci, dopo quanto accaduto negli ultimi giorni. Sotto il profilo tecnico, poi, al momento Quagliarella è la sesta scelta di Conte nelle gerarchie dell’attacco. Intoccabili Tevez e Llorente, le prime alternative saranno Giovinco, Vucinic e Osvaldo. Oggi, tra l’altro, è iniziata la sua avventura in bianconero. L’italo-argentino, dopo essersi presentato a Vinovo ieri nel giorno libero dei compagni per accelerare l’inserimento nella nuova squadra, ha iniziato a lavorare con il resto del gruppo e dovrebbe essere convocato per la trasferta di Verona.