Rafael Leao (Foto Ansa)
Lampo di Leao a Cagliari, Milan in vetta alla classifica per una notte. L’anticipo della 18esima giornata in Sardegna con la vittoria alla prima dell’anno (0-1) è valso il sorpasso sull’Inter ora a due punti dai rossoneri. Ma domenica sera la squadra di Chivu a San Siro contro il Bologna ha l’opportunità di riprendersi il comando. Il campionato è sempre più interessante.
Il sedicesimo risultato utile consecutivo
Il primo Milan dell’anno, pur pieno di cerotti e inghippi, continua il suo ritmo da scudetto. Sedicesimo risultato utile consecutivo, ottava trasferta senza perdere ( 5 vittorie, 3 pari). Di più: il Milan quest’anno ha 12 punti in più dell’anno scorso. Benché anche venerdì sera il Milan avesse in panchina tre uomini importanti (Pulisic, Pavlovic e Gabbia ) con Gimenez e Nkunku ai box, è riuscito a fare en plein. Il portiere Maignan ha dovuto intervenire solo dopo mezz’ora; da nove giornate Mike non prende gol. Partita sempre sotto controllo dopo un primo tempo delicato, poi i rossoneri sono passati con il primo tiro in porta dopo 5’ del secondo tempo.
Le pagelle dei rossoneri
Il migliore è stato Rabiot. Ha fatto tutto bene compreso l’assist per la rete di Leao. Sul suo stesso livello Saelemaekers che sulla destra ha ritrovato lo sprint dei giorni migliori e l’eterno Modric sempre prezioso sopratutto nella fase di interdizione. Per l’ex Pallone d’Oro tanti applausi. Ritrovato Leao titolare a quasi un mese dall’infortunio: ha firmato il gol da tre punti ( il sesto in serie A) con un guizzo dei suoi. Ma sufficienza piena anche per Tomori, De Winter, Bartesaghi e Loftus-Cheek. Positivo anche l’esordio in serie A del neo acquisto Fullkrug. Allegri ha festeggiato la panchina n.150 in A col Milan.
La prudenza di Allegri
A fine match il tecnico rossonero ha manifestato tutta la prudenza del caso. Nonostante la terza notte dell’anno da primo in classifica, con la certezza di restarci almeno fino a domenica sera, Max ha frenato: “Calma, c’è ancora tanto da migliorare. È presto per parlare di scudetto. È stato importante non prendere gol per 2 gare di fila”.
