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Milan male anche in Europa, tifosi fischiano dopo 0-0 con Aek

MONTELLA-VICINO-ESONERO

Milan male anche in Europa, tifosi fischiano dopo 0-0 con Aek.
ANSA/MATTEO BAZZI

MILANO – Il Milan compie un mezzo passo falso in Europa League e Montella sciupa uno dei bonus rimasti dopo un disastroso inizio di campionato. Sull’allenatore non pende un ultimatum ma poco ci manca.

“Ognuno di noi ha un tempo nella vita”, ha chiarito Mirabelli poco prima dello scialbo pareggio senza reti con l’Aek Atene, che si è difeso con i denti e con il tonico portiere Anestis.

Fra un primo tempo da dimenticare e un secondo appena sufficiente, per i rossoneri non c’è stata la reazione attesa dopo il derby perso, tanto che sono arrivati i primi fischi stagionali dal pubblico rossonero (circa 21mila inclusi i quasi tremila tifosi greci), per una squadra ancora senza identità, che mostra le prime crepe.

I sedicesimi di Europa League non sono in pericolo ma per fare strada serve di più. Anestis ha salvato più volte il risultato, soprattutto nel finale, ma è legittimo aspettarsi di più dal Milan contro avversari con una rosa che vale un decimo di quella rossonera.

“Questo è un gruppo forte, deve diventare presto squadra”, ha detto prima della partita Mirabelli, che ha seguito nervosamente la partita poco distante dalla panchina. Il salto di qualità non è arrivato. Usando la metafora scelta da Montella alla vigilia, la squadra è scesa in campo con l’abito sbagliato, con alcuni indumenti fuori posto.

Ad esempio Suso mediano, al fianco di Calhanoglu e Bonaventura in un centrocampo che ha faticato a verticalizzare. E continua a essere un rebus André Silva, fin qui cecchino in Europa, quasi mai un fattore al finco di Cutrone, senza dubbio il migliore dnel Milan. Nel complesso il Milan controlla il possesso palla, tira tanto ma con poche azioni di qualità, frutto di tentativi individuali più che di manovre collettive. I greci pensano soprattutto a difendersi.

Tanto che il primo tiro del Milan arriva dopo 29′, un colpo di testa di Cutrone. Subito dopo sono brividi per Montella. Musacchio e Donnarumma non si intendono, Simoes scippa la palla al difensore e il suo cross rasoterra, deviato dal piede del portiere, balla sulla linea. Al 41 Donnarumma si allunga per deviare un tiro di Tzanetopoulos, e il Milan si sveglia, spaventando i greci tre volte in 2′ prima dell’intervallo.

Poco o nulla cambia per buona parte della ripresa, con i giocatori di Montella, propensi più a dialogare in orizzontale che ad attaccare la porta. André Silva sciupa due occasioni e al 17′ esce, sostituito da Kalinic, che in pochi minuti mostra di avere un’intesa migliore con Cutrone: al 24′ il croato trova a memoria il giovane attaccante, a cui solo una bella parata di Anestis leva la gioia del gol.

Non arriva la scossa con gli inserimenti di Kessie per Bonaventura e Borini per Suso, e al 40′ anche l’Aek ha la sua chance per vincere, ma Donnarumma sventa la punizione di Bakasetas. E sul Milan piovono fischi.

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