Milan, Gattuso nervoso per le voci su Antonio Conte. Scaroni lo rassicura, momentaneamente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2018 10:57 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2018 10:57
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Milan, Gattuso nervoso per le voci su Antonio Conte. Scaroni lo rassicura, momentaneamente

ROMA – Dopo giorni in cui si rincorrevano voci di un interesse del nuovo Milan per Antonio Conte, Paolo Scaroni ha voluto rassicurare Rino Gattuso. Il presidente rossonero, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] rivelano fonti vicine al club, ha avuto una telefonata cordiale con l’allenatore, dandogli appuntamento al ritorno dalla tournée statunitense per un incontro di persona.

Di sicuro c’è che Gattuso non ha nascosto tutto il suo nervosismo nella conferenza stampa di martedì. Sia per il licenziamento di Mirabelli, sia per la calata dall’alto di Leonardo che oggi, 26 luglio, sarà presentato a Casa Milan (alle 16.30). Ma soprattutto perché è lui il primo a sapere che iniziare la stagione in questa situazione, con il rischio di essere esonerato in caso di partenza al rallentatore in campionato, non sia il massimo. Una situazione che non farebbe escludere l’ipotesi di dimissioni (ha un contratto fino al 2021) già al rientro dagli Usa.

Intanto oggi il protagonista sarà Leonardo, presentato alla stampa nel nuovo ruolo di direttore generale dell’area tecnico-sportiva, con cui vivrà la sua quarta vita al Milan, iniziata già da qualche giorno dietro le quinte con la trattativa per la cessione di Leonardo Bonucci alla Juventus. Il brasiliano, ha dichiarato Scaroni in una nota, “avrà tutto il supporto necessario di cui ha bisogno per rafforzare e razionalizzare la squadra, all’interno dei canoni dell’UEFA Financial Fair Play”.

Leonardo al Milan è già stato calciatore (dal 1997 in 5 stagioni uno scudetto, una coppa Italia, 124 partite, 30 gol), dirigente (in Fondazione Milan e nell’area tecnica sotto Adriano Galliani), quindi allenatore (nel 2009/10, dopo Carlo Ancelotti, prima di lasciare per “incompatibilità con Silvio Berlusconi e andare all’Inter). Ora prende il posto di Massimiliano Mirabelli, appena esonerato. L’ex calciatore che si destreggia con almeno cinque lingue, dovrà trovare l’equilibrio fra cessioni e acquisti, nel rispetto dei parametri del fair play finanziario, tema ricorrente nei comunicati sotto la gestione Elliott. La nota anticipa che “ulteriori novità riguardo la composizione della squadra manageriale del Club verranno comunicate in seguito”.

E’ possibile che nell’organigramma trovi posto un secondo dg, con competenze finanziarie e politiche, ruolo per cui si profila un altro ritorno, di Umberto Gandini, ora ad della Roma. E’ impegnato anche il principale candidato al ruolo di ad, Ivan Gazidis. L’Arsenal, però, non intende privarsi del proprio chief executive: “Non ha mai accettato offerte – ha chiarito il club inglese -. E’ sempre stato totalmente impegnato per fare avanzare l’Arsenal e sta attualmente lavorando duramente a Singapore con il nostro nuovo allenatore Unai Emery mentre prepariamo la nuova stagione”.