Mondiali 2018, Iran: la scheda. La stella è Azmoun, il giovane da seguire è Ezatolahi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 giugno 2018 14:36 | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2018 8:07
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Mondiali 2018, Iran: la scheda. La stella è Azmoun, il giovane da seguire è Ezatolahi

ROMA – L’Iran si è qualificato ai Mondiali 2018 in Russia in scioltezza. Ha ottenuto 20 dei 24 punti possibili nel secondo turno della fase di qualificazione asiatica, accedendo senza problema al terzo turno, dove si è ritrovato in gruppo con Corea del Sud, Siria, Uzbekistan, Cina e Qatar. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] E di nuovo si è classificato primo, questa volta con 22 punti dei 30 possibili. Non ha perso neanche una partita in tutta la fase ed è stata la squadra con meno gol subiti: solo 2.

L’Iran ha debuttato ai Mondiali nel 1978. Nel 1998 ottiene una vittoria simbolica (l’unica nella sua storia) contro gli Stati Uniti, con 10.000 connazionali presenti a tifare allo stadio Gerland. Nel 2006 fa un solo punto, contro l’Angola (1-1), esattamente come nel 2014. L’Iran sarà inserita nel gruppo B con Marocco, Spagna e Portogallo.

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La rosa dell’Iran

Portieri: Beiranvand (Persepolis), Mazaheri (Zob Ahan), Abedzadeh (Maritimo).

Difensori: Hosseini (Esteghlal), Mohammadi (Akhmat Grozny), Khanzadeh (Padideh), Pouraliganji (Al Saad), Montazeri (Esteghlal), Rezaeian (Ostende), Roozbeh Cheshmi (Esteghlal).

Centrocampisti: Safi (Olympiacos), Ansarifard (Olympiacos), Shojaei (AEK Athènes), Torabi (Saipa), Ebrahimi (Esteghlal), Ezatolahi (Amkar Perm).

Attaccanti: Jahanbakhsh (AZ Alkmaar), Dejageh (Nottingham Forest), Taremi (Al-Gharafa), Ghoochannejhad (Heerenveen), Ghoddos (Ostersunds), Azmoun (Rubin Kazan), Amiri (Persepolis).

La stella dell’Iran: Sardar Azmoun 

Sardan Azmoun disputerà il suo primo Mondiale come punto di riferimento in attacco. Cercato in passato dal Villarreal e dal Liverpool, è stato protagonista in Champions League segnando contro l’Atletico Madrid e il Bayern Monaco con la maglia del Rostov. I suoi 11 gol nella fase di qualificazione hanno consegnato all’Iran il biglietto d’andata per la Russia.

Il giovane da seguire dell’Iran: Saeid Ezatolahi

Il centrocampista continua a migliorare da quando ha lasciato l’Atletico Madrid per andare in prestito al Rostov. È ben impostato dal punto di vista tecnico e dotato di un fisico possente che gli permette di prevalere nel gioco aereo (grazie ai suoi 190 cm di altezza).

L’allenatore dell’Iran: Carlos Queiroz

Ha guidato il Real Madrid nella stagione 2003-2004 ed è stato l’assistant coach di sir Alex Ferguson nel Manchester United, Carlos Queiroz ha una grande esperienza alla guida delle Nazionali. Dopo aver allenato il Portogallo dal 2008-2010, da sette anni si trova sulla panchina dell’Iran, che ha portato a qualificarsi per due Mondiali consecutivi.