Emiliano Moretti lascia il calcio e si commuove, continuerà nel Torino come dirigente

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 22 Maggio 2019 16:48 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2019 16:49
Emiliano Moretti lascia il calcio e si commuove, continuerà nel Torino come dirigente

Emiliano Moretti lascia il calcio e si commuove, continuerà nel Torino come dirigente. Foto ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

TORINO – Emiliano Moretti lascia il calcio giocato dopo vent’anni da professionista e 600 partite in serie A. A dare l’annuncio è stato il giocatore, 38 anni il prossimo 11 giugno, in una conferenza stampa col presidente Urbano Cairo e Walter Mazzarri. “E’ il momento giusto”, dice commuovendosi il difensore, al Torino da sei stagioni dopo aver indossato le maglie di Fiorentina, Juve, Modena, Bologna, Valencia e Genoa.
Moretti non lascerà però il Torino, di cui diventerà un dirigente (fonte Ansa).

Emiliano Moretti lascia il calcio al termine di una carriera ricca di soddisfazioni. 

Emiliano Moretti lascia il calcio giocato al termine di una carriera ricca di soddisfazioni. Mancino naturale, nasce come terzino di fascia sinistra, ma in carriera è stato spesso impiegato come difensore centrale. Prima di chiudere la sua carriera da calciatore professionista tra le fila del Torino, ha vestito altre maglie prestigiose come quelle di Fiorentina, Juventus, Valencia (Spagna), Bologna e Genoa.

Nel corso della sua lunga carriera, ha vinto cinque trofei. Con la Juventus ha vinto una Supercoppa Italiana, Con la Fiorentina ha vinto una Coppa Italia, tra le fila del Valencia, in Spagna, è riuscito a vincere sia una Coppa di Spagna che una Supercoppa Europea. Ha giocato anche con la Nazionale “A” ma è con la maglia della Nazionale Under 21 che ha vinto il campionato europeo di categoria. Sempre con la maglia azzurra, ha conquistato una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene del 2004.