Napoli, quando Maggio e Benitez convinsero De Laurentiis: niente ritiro

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 7 Novembre 2019 18:11 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2019 18:11
Napoli quando Benitez e Maggio convinsero De Laurentiis niente ritiro

Napoli, Rafa Benitez nella foto Ansa

NAPOLI – I calciatori del Napoli si sono sempre opposti al ritiro. Nel 2015, Aurelio De Laurentiis lo impose alla squadra dopo una clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia. All’epoca, Maggio, in rappresentanza dei calciatori, e Benitez, che era il tecnico dei campani, chiesero un incontro a De Laurentiis per chiedergli di revocare il ritiro. L’incontro ebbe esito positivo ed il patron del Napoli decise di annullarlo.

Questa volta non è andata così perché Ancelotti ha espresso la sua contrarietà al ritiro solamente a parole ma non si è speso con De Laurentiis per farglielo annullare. Così i calciatori sono stati costretti a recarsi dal figlio di De Laurentiis, visto che il patron ha rifiutato un incontro, per esprimere il loro malcontento ma non sono stati ascoltati visto che non avevano il supporto del loro allenatore.

Si tratta di una vera e propria rottura tra calciatori e tecnico. Già nelle settimane precedenti, Ancelotti aveva avuto seri problemi con Insigne, che è il capitano e la bandiera della squadra. Adesso anche i suoi rapporti con gli altri calciatori della rosa sono ai minimi storici. De Laurentiis dovrà considerare questo fatto e dovrà prendere la decisione migliore per il bene presente e futuro del Napoli.