Napoli-Inter non si gioca. Chiudono anche gli stadi fuori dal contagio: tutta Italia zona gialla?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Marzo 2020 12:21 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2020 12:21
Napoli-Inter non si gioca. Chiudono anche gli stadi fuori dal contagio: tutta Italia zona gialla?

Un vecchio Napoli-Inter (Ansa)

ROMA – Non si gioca nemmeno Napoli-Inter. Ieri il rinvio di Juventus-Milan, che si doveva giocare oggi. E’ di queste ore lo stop anche alla seconda semifinale di Coppa Italia, in programma domani a Napoli.

Cioè al Sud, abbondantemente fuori dalla Zona Rossa. Un salto di qualità nella gestione del contenimento di coronavirus, un precedente. Una prima volta, che c’azzecca infatti Napoli con le zone del contagio. Non s’è forse giocato fino a ieri al San Paolo, e a Lecce, a Roma, a Bari… Chiuderanno gli stadi in tutta Italia, da Bolzano a Siracusa, un po’ come si paventa a breve le scuole

Il rinvio a data da destinarsi, che scompagina ulteriormente il già caotico calendario di serie A, è stato deciso dal prefetto. Come quello di ieri: a Milano stasera la partita avrebbe dovuto giocarsi a porte aperte. Ma con l’esclusione dei tifosi di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e province di Savona e Pesaro-Urbino.  

Oggi i prefetti estendono di fatto le restrizioni e i vincoli alla vita associata nella “zona gialla” a tutto il territorio nazionale. Dove si possono chiudere scuole, musei, teatri, cinema, bar dopo le 18. In effetti tutta l’Italia del Nord, con una “zona rossa”, dove non si entra e da cui non si esce, circoscritta a 11 comuni tra Lombardia e Veneto. Chi, più a Sud, sperava di essersi salvato nella cosiddetta “zona verde” deve cominciare a ricredersi? (fonte Ansa)