Nazionale basket, caso Gallinari-Belinelli-Datome: è giusto portarli alle Olimpiadi o meno?

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 5 Luglio 2021 - 12:32 OLTRE 6 MESI FA
Nazionale basket, caso Gallinari-Belinelli-Datome: è giusto portarli alle Olimpiadi o meno?

Nazionale basket, caso Gallinari-Belinelli-Datome: è giusto portarli alle Olimpiadi o meno? (foto Ansa)

Nazionale basket, caso Gallinari-Belinelli-Datome: è giusto portarli alle Olimpiadi o meno? L’Italbasket si è qualificata alle Olimpiadi di Tokyo contro ogni pronostico. Infatti gli azzurri giocavano in casa della Serbia (considerata la favorita addirittura per la medaglia d’argento dietro agli imbattibili Stati Uniti) senza le sue tre stelle più splendenti (Gallinari, Belinelli e Datome). 

La Nazionale di basket alle Olimpiadi senza Gallinari, Belinelli e Datome: è giusto portarli?

Invece l’Italia ha dominato e vinto al Pionir di Belgrado ed è tornata alle Olimpiadi dopo 17, lunghissimi, anni. E subito dopo il fischio finale della partita vinta contro la Serbia, che è valsa la qualificazione olimpica agli azzurri, si è acceso il dibattito: è giusto portare i tre giocatori che hanno declinato la convocazione per il pre olimpico oppure no?

Infatti è vero che nel roster azzurro non esistono giocatori del livello dei big 3 (Gallinari, Belinelli e Datome) ma è altrettanto vero che senza di loro l’Italia si è qualificata brillantemente e contro ogni pronostico alle Olimpiadi. Ma il tema è importante e scottante e quindi a ct e presidente dell’Italbasket è stato chiesto subito questo.

Anche perché gli azzurri hanno dimostrato di essere fortissimi e con questi tre campioni potrebbero puntare veramente ad una medaglia. L’oro è già ampiamente prenotato dal Dream Team statunitense ma gli altri due gradini del podio sono ancora vacanti.

Sacchetti, ct dell’Italia del basket, è apparso piuttosto risentito dopo l’impresa azzurra: “Abbiamo appena vinto una partita così importante. Non sono passati nemmeno 15 minuti e già mi chiedete dei giocatori che non ci sono? Non è corretto…”.

Più possibilista Petrucci, presidente del basket italiano: “Danilo Gallinari, Gigi Datome e Marco Belinelli? Deciderà Coach Meo Sacchetti. Io sono disponibile a tutti, non nego l’opportunità di partecipare a nessuno. La squadra è stata straordinaria, la prestazione di stasera è una delle più belle di sempre da quando ricopro questo ruolo. Io non decido nulla sui convocati… c’è Sacchetti… come ha fatto per il PreOlimpico, lo farà per Tokyo 2020!”.

Ma perché questi tre campioni non c’erano? Perché avevano concluso la loro stagione regolare praticamente pochi giorni prima l’inizio del torneo pre olimpico. Questi atleti avevano disputato delle stagioni molto impegnative e non se la sono sentita di gettarsi a capofitto subito in un torneo così importante senza alcun riposo.

Italia del basket alle Olimpiadi senza Gallinari, Datome e Belinelli. Cosa farà adesso coach Sacchetti?

Nella comitiva azzurra c’erano, invece, sia Mannion che Melli. Loro sono giocatori NBA ma a differenza di Gallinari (giunto fino alle finali di Conference con gli Atlanta Hawks) avevano concluso la stagione molto prima perché non si erano  qualificati per i playoff.

Adesso l’ultima parola spetta a coach Sacchetti ma ieri è sembrato piuttosto risentito al cospetto delle domande dei cronisti presenti a pochi minuti dal trionfo del suo attuale gruppo di giocatori…