Oleggio Castello-Villadossola, rissa vergognosa al termine del match. Arriva il comunicato di scuse di entrambe le società

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 1 Ottobre 2019 18:42 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2019 18:42
Oleggio Castello Villadossola rissa comunicato congiunto due società

Oleggio Castello Villadossola, il comunicato congiunto delle due società

ROMA – La partita di Prima Categoria tra le società dilettantistiche Villadossola e Oleggio Castello è terminata in rissa dopo che le due formazioni avevano dato spettacolo con una partita pirotecnica terminata sul risultato di 5 a 4 per gli ospiti (il Villadossola). La partita era stata spettacolare, la capolista Villadossola era riuscita solo ad imporsi di misura contro un Oleggio Castello che aveva dimostrato di valere di più del suo 15° posto in classifica. 

Subito dopo il fischio finale dell’arbitro, i calciatori delle due squadre sono andati alle mani in campo. Si sono rincorsi e sul terreno di gioco è successo un po’ di tutto. La calma è stata ristabilita a fatica. L’episodio ha fatto il giro dei social ed è stato criticato e censurato un po’ dovunque.  Poche ore dopo, le due società hanno deciso di diffondere il seguente comunicato stampa congiunto. 

“L’Asd Oleggio Castello e l’Asd Virtus Villadossola vogliono porgere le proprie scuse a tutti coloro i quali hanno assistito o che hanno visto le immagini del minuto successivo al termine della gara di domenica 29 settembre – si legge nel comunicato – L’adrenalina e la tensione di una partita agonisticamente tirata non deve essere una giustificazione a quanto accaduto.

E’ altresì vero che se ci fossero state anche le immagini di una birra bevuta insieme cinque minuti più tardi o quelle di tutti i componenti delle due squadre che insieme fuori dagli spogliatoi aspettavano tranquillamente la consegna dei documenti da parte del direttore di gara, il quadro sarebbe stato più veritiero cambiando i giudizi moralisti che ne sono conseguiti.  

Ciò non toglie che i comportamenti di quel minuto siano stati vergognosi e per i quali rinnoviamo a tutti le nostre scuse. Le due società hanno sempre fatto della correttezza e della passione le proprie prerogative e continueranno a farlo condannando questo spiacevole episodio e andando avanti a far rispettare quei valori che lo sport deve insegnare. Ci scusiamo ancora”.