Roma, Baptista: “Ci aspettano undici finali, chi insegue non può mai sbagliare”

Pubblicato il 8 Marzo 2010 17:11 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2010 17:11

«Anche l’Inter alla fine del campionato rallenta e perde parecchi punti. Le partite nel finale di stagione sono difficili per tutti, anche per loro che sono partiti fortissimo».

La corazzata di Mourinho è lontana sette punti, ma per l’attaccante della Roma, Julio Baptista, la formazione giallorossa può ancora giocarsi le sue chance scudetto. «Dipende anche da noi – ha ammesso il brasiliano a margine dell’inaugurazione della nuova Players Lounge al Nike Roma, dove in compagnia del connazionale Juan, ha presentato anche la nuova divisa ecocompatibile che la Selecao indosserà al prossimo Mondiale – Ci aspettano undici finali e il nostro compito è quello di vincere sempre, ma è chiaro che le difficoltà ci sono anche a livello psicologico: chi insegue non può mai sbagliare un colpo. Alla fine vedremo quale sarà la nostra classifica, certo l’obiettivo principale resta la Champions League».

Meno ottimista è invece Juan, molto soddisfatto del campionato della Roma, che invita i suoi compagni a guardarsi bene anche alle spalle e a concentrarsi già sulla trasferta di Livorno, «che bisogna affrontare con la giusta mentalità e con l’obiettivo di tornare a casa con tre punti».

«L’Inter è troppo forte – ha spiegato – È inutile guardare ai nerazzurri. Giochiamo partita dopo partita e guardiamo anche dietro di noi. Siamo un pò stanchi ultimamente, anche a livello psicologico, e mi sembra anche normale dopo 17 risultati utili consecutivi. Da qui alla fine, senza l’Europa League, avremo più tempo per allenarci e crescere ancora dal punto vista fisico e mentale».

Ma sia Inter sia Milan dovranno fare i conti con la Champions League. «Sicuramente se dovessero uscire – ha aggiunto Juan – sarebbe una bella botta psicologica. Ma è anche vero che potrebbero concentrarsi solo sul campionato. Certo per noi sarebbe meglio se andassero avanti, l’Europa ti toglie molte energie».