Roma-Brescia, Balotelli non convocato: è stato punito per lo scarso impegno in allenamento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Novembre 2019 17:45 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2019 17:45
Roma Brescia Balotelli non convocato per punizione ennesimo caso

Balotelli non è stato convocato per Roma Brescia (foto Ansa)

ROMA – Alle porte c’è una trasferta da affrontare nel ruolo di netta sfavorita, ma in casa del Brescia ultimo in classifica a dominare non sono i temi tecnico-tattici o le insidie da provare a superare con la Roma: la scena, è sempre e solo occupata da Mario Balotelli. Ancora una volta protagonista non per questioni di campo. Casomai, proprio perché sul campo non riesce a primeggiare se non per atteggiamenti non adeguati in termini di impegno: e allora ecco che Fabio Grosso ha scelto la strada del pugno di ferro, non convocando l’attaccante per la trasferta dell’Olimpico.

“Non voglio minimizzare ne’ ingigantire quello che e’ successo con Mario giovedì in allenamento (Balotelli era stato allontanato dal gruppo di lavoro, ndr), ma il concetto è che io pretendo certi ritmi e una certa intensità da parte di tutti altrimenti ad essere penalizzata è la squadra. Balotelli non era in giornata e così l’ho alternato… Lui ha grandi qualita’, ma io posso aiutarlo solo fino a un certo punto”, aveva detto stamattina prima delle rifinitura l’allenatore del Brescia che però non aveva annunciato l’esclusione – che pure era nell’aria – di Mario dai convocati.

La sua decisione, Grosso l’ha voluta comunicare al giocatore prima che diventasse pubblica. La non convocazione di Balotelli pare tra l’altro destinata ad avere sviluppi al di là della gara di domani: la sensazione sempre più forte e’ che a gennaio possa consumarsi la rottura tra il giocatore e il Brescia. Tra l’altro circola già la notizia di un interessamento del Galatasaray, mentre la riconquista della maglia azzurra appare sempre più come una chimera.

A ora l’unica certezza è che domani l’attaccante resterà a guardare “una squadra che per per me viene prima di tutto e che va salvaguardata perché certi obiettivi si raggiungono solo con il gruppo”, ancora parole di Grosso che tra l’altro fa personalmente i conti con un ambiente molto ostile nei suoi confronti visto che la piazza non ha accettato l’esonero di Corini (fonte Ansa).