Sarah Sjöström, malore dopo i 200 stile libero ai Mondiali di nuoto. Ora sta bene

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 24 Luglio 2019 15:42 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2019 15:51
Sarah Sjöström malore Mondiali Nuoto

Sarah Sjöström in una immagine d’archivio (da YouTube)

Gwangju (Corea del Sud) – Federica Pellegrini ha trionfato nei due stile libero ai Mondiali di nuoto a Gwangju in Corea del Sud ma a fine gara c’è stata apprensione perché la sua rivale Sarah Sjöström, terminata terza, ha avuto un lieve malore e si è sdraiata a bordo vasca dove è stata prontamente soccorsa e le è stato subito somministrato dell’ossigeno.  Grazie ai soccorsi, la Sjöström si è ripresa nel giro di pochi minuti ed è andata regolarmente sul podio per ritirare la medaglia di bronzo. 

Federica Pellegrini ha vinto l’oro. Ariarne Titmus e Sarah Sjoestroem completano il podio. 

Federica Pellegrini si conferma campionessa del mondo dei 200 stile libero vincendo la finale di Gwangju col tempo di 1’54″22 davanti alla 19enne australiana Ariarne Titmus (1’54″66) e alla 26enne svedese Sarah Sjoestroem (1’54″78).

Pochi minuti dopo, Federica Pellegrini si è presentata ai microfoni di Rai Sport per commentare il suo trionfo Mondiale.  La Pellegrini ha commentato il quarto oro di specialità in otto anni in cui è sempre comunque salita sul podio (tre argenti e un bronzo).

“E’ incredibile, non ci credo ancora. Una vittoria che è arrivata inaspettata. Dovevo essere qui di passaggio e invece è arrivato questo”.

A pochi giorni dal suo 31esimo compleanno (li compirà il 5 agosto) la campionessa veneta si lascia sfuggire davanti alle telecamere anche una lacrima quando parla di questo come del suo ultimo mondiale, evento eccezionale per lei che subito chiarisce: “Non è perché mi dispiace, ma perché sono contenta…”.

Poi riassume in due parole questo anno fantastico: “Me la stavo facendo sotto dalla paura. Questa vittoria è arrivata inaspettata ed è la prova che ho lavorato bene e che il lavoro paga. Tanto. E’ incredibile comunque quello che è successo – aggiunge – anche perché abbiamo deciso di partecipare ai mondiali dopo aver fatto i test ai Settecolli. Poi qui mi sono trovata a giocarmi qualcosa di importante arrivando qui di passaggio”.
Poi saluta i suoi tifosi dalle telecamere e spiega: “Devo andare sul podio a cantare l’inno” (fonte AGI).