Serie A, Parma e Chievo a rischio retrocessione: Palermo e Crotone sperano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 luglio 2018 10:16 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2018 10:16
chievo ansa

Serie A, Parma e Chievo a rischio retrocessione: Palermo e Crotone sperano

ROMA – Il Parma, a giudizio per tentato illecito sportivo, e il Chievo Verona, accusato di plusvalenze fittizie, e rischiano la serie A: dalla Procura della Figc, apprende l’Ansa, sono infatti in arrivo ai processi di domani, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] 17 luglio, al tribunale federale nazionale richieste pesanti in termini di penalizzazione, “afflittive” ovvero da applicare sulla stagione appena conclusa.

Il Parma è stato raggiunto da un deferimento per responsabilità oggettiva, mentre il suo centravanti, Calaiò, dovrà rispondere di illecito sportivo in merito al presunto “caso sms” emerso pochi giorni dopo la partita di Serie B con lo Spezia. Secondo la Procura Federale, i messaggi inviati dall’attaccante ducale ai colleghi De Col e Terzi avrebbero avuto come obiettivo quello di alterare il corso del match, puntando ad ottenere un impegno agonistico minore da parte degli avversari.

Il 17 luglio, qualora Calaiò venisse considerato a tutti gli effetti responsabile di illecito sportivo, rischierebbe una squalifica per non meno di 4 anni, una sanzione non inferiore all’inibizione, oppure un’ammenda equivalente a minimo 50mila euro.

Invece, se dovesse essere accertata la responsabilità oggettiva del Parma, il club emiliano potrebbe andare incontro ad una penalizzazione di uno o più punti in classifica da scontare nella stagione in corso o in quella successiva, oppure la retrocessione all’ultima posizione della graduatoria del campionato di competenza, con conseguente passaggio alla serie inferiore. Al contempo, però, potrebbe anche arrivare un’esclusione dal campionato di competenza, con il Consiglio Federale chiamato poi a decidere a quale categoria assegnare la squadra. Infine potrebbe essere sancita la non ammissione o esclusione dalla partecipazione a determinate manifestazioni.

Se dovesse arrivare il mancato approdo al massimo campionato, a quel punto il Palermo, avendo perso la finale playoff-promozione con il Frosinone, avrebbe buone speranze di subentrare alla squadra emiliana.

Tuttavia, non si può escludere a priori che il giudice possa valutare l’ipotesi del ripescaggio. Anche in questo caso la società siciliana sarebbe in lizza, anche se dovrebbe prepararsi a versare 5 milioni di euro, dato che il ripescaggio prevede il pagamento di una quota di riammissione.

Nello stesso giorno si terrà anche l’udienza per il caso Chievo Verona. La società veronese è accusata dalla Procura Federale di aver inserito nel bilancio delle plusvalenze fittizie, allo scopo di mostrare un patrimonio netto del valore superiore rispetto a quello reale, per ottenere le iscrizioni ai campionati dal 2015 al 2018. Il deferimento ha raggiunto anche il Cesena, perché i due club si sarebbero accordati per effettuare dei trasferimenti di calciatori, indicando dei valori superiori rispetto alle valutazioni reali. Se martedì prossimo il Tribunale Federale dovesse confermare le accuse, la formazione clivense rischierebbe la retrocessione, con il Crotone che tornerebbe in Serie A come prima delle retrocesse al termine della stagione. Se si dovesse verificare quest’ipotesi, il derby veronese si terrebbe il prossimo anno in Serie B.