Sport italiano nel 2022, 10 punti di domanda per 10 discipline, sapremo rinnovare i fasti dello scorso anno?

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 9 Gennaio 2022 18:27 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2022 18:27
Sport italiano nel 2022, 10 punti di domanda per 10 discipline, sapremo rinnovare i fasti dello scorso anno?

Sport italiano nel 2022, 10 punti di domanda per 10 discipline, sapremo rinnovare i fasti dello scorso anno? Nella foto il presidente del Coni Giovanni Malagò

 Sport italiano 2022, dieci temi, dieci discipline, dieci grandi attese. Enrico Pirondini guarda nello specchio magico.

1) NAZIONALE DI CALCIO –  È alla ricerca della qualificazione per i Mondiali che si disputeranno in Qatar (novembre-dicembre). Mancini deve fare le scelte nelle prossime 11 settimane. Probabile che cambi. L’Italia di Wembley è da rinnovare.  Deprimente il bilancio azzurro in questa stagione: sette partite,due vittorie, quattro pareggi ed una sconfitta. Urge lo scossone.

2) FERRARI – I progettisti di Maranello stanno lavorando ad una monoposto in grado di ridurre il gap con Red Bull e Mercedes. Fra un mese la presentazione della nuova macchina. Campionato al via il 20 marzo. Rossa fiduciosa.

Sport su due ruote

3) MOTOGP – La Ducati sta preparando l’assalto al titolo iridato con Bagnaia. È pronta. Pecco anche. Non a caso ha vinto quattro degli ultimi sei GP.

4) TENNIS – L’Italia insegue uno Slam 46 anni dopo il trionfo di Panatta al Roland Garros. Era il 1976. Puntiamo su Berrettini e Sinner.

5) CICLISMO- Tutti si aspettano grandi cose da Filippo Ganna che correrà le classiche ( Sanremo e Roubaix) e, a fine agosto, dopo il Tour, tenterà il record dell’ora.

6) PALLAVOLO – Le due Nazionali ( maschile e femminile), vincitrici dell’ultimo Europeo, puntano al bis iridato. I maschi in Russia, le ragazze in Olanda e Polonia ( settembre).

7) BASKET – L’Olimpia Milano insegue il sogno Eurolega. Sono passati 34 anni  dall’ultima Coppa Campioni sollevata (allora si chiamava così). Era il 1988 e giocava un trio magico: D’Antoni-McAdoo-Meneghin.

Sulla pista di atletica

8) ATLETICA LEGGERA – Si punta ad una stagione di conferme post Olimpiadi. I cinque ori di Tokyo fanno ben sperare. Sia per i Mondiali di luglio ( Eugene, Oregon ) sia per gli Europei di agosto ( Monaco di Baviera.). Le nostre bandiere? Naturalmente Marcell Jacobs, Gimbo Tamberi e la marcia.

9) NUOTO – Non c’è più Federica Pellegrini ma il nuoto tricolore sa esprimere altri campioni come Paltrinieri, Detti, Miressi, Quadarella, Razzetti , Panziera. Ai Mondiali di maggio (Giappone) e agli Europei in casa  (Roma in agosto) gli azzurri saranno protagonisti.

10) GIOCHI INVERNALI – A Tokyo hanno collezionato 40 medaglie. L’Italia può ripetersi a Pechino in febbraio superandosi. La squadra è competitiva in sci alpino, biathlon, staffette, snowboard, short track,  la pista lunga, il fondo,lo slittino. Senza escludere le sorprese che potrebbero arrivare da skicross e skeleton. Le carte ci sono specie con Sofia Goggia,Federica Brignone, Marta Bassinoe Dominik Paris.