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Udinese, Guidolin: “Battere Inter con una gara perfetta”

Pubblicato il 2 Dicembre 2011 18:14 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2011 18:45

Francesco Guidolin (LaPresse)

UDINE – Reduce dalla gara infrasettimanale di Europa League disputata mercoledi’ a Rennes, l’Udinese e’ di nuovo di fronte alla vigilia di una super-sfida, quella di domani sera a San Siro contro l’Inter, anticipata a sabato nonostante i nerazzurri siano impegnati in Coppa mercoledi’.

”Per noi e’ un po’ penalizzante – ha commentato Francesco Guidolin – di solito giocavamo giovedi’ e domenica, stavolta speravo di fare mercoledi’ e domenica. Ma e’ inutile lamentarsi”, ha proseguito.

Poco incline a lasciarsi andare al vittimismo, Guidolin si e’ dimostrato concentrato a giocare al meglio le sue carte a Milano. ”Ranieri dice che sara’ la gara piu’ difficile? Lo sara’ anche per noi – ha detto oggi – perche’ giocheremo contro una squadra che si sta riprendendo e ha tantissimi campioni e tantissime soluzioni di gioco. L’Inter e’ sempre l’Inter”, ha spiegato Guidolin.

Secondo il tecnico di Castelfranco ”Ranieri e’ un gran motivatore e sta rimettendo la squadra sulla giusta carreggiata. Sono andato a San Siro tante volte a giocare contro l’Inter e spesso ho perso – ha detto Guidolin -. Noi dovremo fare la partita perfetta, senza errori, con la giusta intraprendenza. Voglio vedere cose positive. Dovremo portare gli episodi dalla nostra parte”. L’Udinese, d’altra parte, deve migliorare il suo rendimento lontano dal Friuli, dove fatica a segnare.

L’ultimo gol in trasferta e’ stato messo a segno proprio a San Siro contro il Milan, dal solito Di Natale. ”Accetto le critiche. Noi dobbiamo essere piu’ pungenti, piu’ cinici fuori casa – ha spiegato il mister bianconero -. Di Natale e’ il nostro fuoriclasse, mi auguro sia brillante e pimpante anche domani. Ma spero lo sia tutta la squadra, che il collettivo tiri fuori una prestazione di alto livello”.

Infortunato Abdi’, resta da sciogliere il nodo di chi affianchera’ Di Natale in avanti. Le alternative non sono molte. Da un lato Torje, gettato nella mischia appena arrivato a Udine, che nell’ultimo periodo ha avuto un calo di rendimento. Dall’altra Floro Flores, che a Udine e’ un po’ un eterno incompiuto. Il suo punto debole e’ il carattere. Il napoletano si abbatte facilmente e il digiuno dal gol potrebbe incidere su di lui in modo negativo. Ma Guidolin non la pensa allo stesso modo.

”L’anno scorso ha fatto 13 gol in campionato. E’ un buon bottino, in questo periodo con noi e’ stato solo un po’ sfortunato – ha detto -. La nostra fiducia in lui e’ intatta, cioe’ alta. Torje? Non credo proprio si possa dire che e’ bruciato. E’ un giovane, straniero, ci vuole solo pazienza”, ha concluso Guidolin.