Elena Santarelli consegna 250mila euro al Bambin Gesù. Due anni fa la scoperta del figlio malato

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Novembre 2019 14:33 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2019 14:33
elena santarelli instragram

Il post della Santarelli su Instagram

ROMA – Elena Santarelli racconta il momento in cui scoprì che suo figlio Giacomo era malato di tumore. Appena lo venne a sapere si chiuse in bagno a vomitare e piangere in silenzio ed ora, a due anni esatti di distanza, la showgirl che da quel giorno si è molto impegnata per aiutare la ricerca sul cancro, consegnerà all’ospedale Bambin Gesù un assegno del valore di 250mila euro che andrà a coprire parte dell’acquisto di un simulatore 3d in uso nella neurochirurgia pediatrica.

La Santarelli ha infatti deciso di destinare alla onlus Progetto Heal onlus che si occupa di supportare le famiglie dei bambini colpiti da tumore cerebrale, i proventi della vendita del suo libro. Ora, giustamente orgogliosissima dei risultati, ha scritto sul suo profilo Instagram un lungo post in cui racconta anche la scoperta della malattia:

“Il 29/11/2017 ricordo che ero in bagno a vomitare e a piangere in silenzio, ero ignara che a pochi km da casa mia c’erano due genitori che piangevano per non poter più festeggiare il compleanno della loro bambina nata lo stesso giorno in cui io ho ricevuto il pugno allo stomaco, scomparsa nel 2015 a causa di un tumore cerebrale”.

La showgirl fa riferimento a Simone e Serena, i genitori della piccola Gaia il cui incontro ha aiutato Elena Santarelli a comprendere di doversi impegnare in favore dei bambini malati. La loro adesione a Progetto Heal è del 2016 dopo la morte della loro figlia avvenuta nel 2015. La moglie dell’ex calciatore Bernardo Corradi li ha conosciuti e si è convinta ad aderire alle iniziative della onlus. Scrive ancora la Santarelli:

“Non è un caso che io abbia scoperto il tumore il 29/11/17 e che Gaia sia nata il 29/11/2010, Ormai sono grande e non credo più alla casualità. Qualsiasi fatto accade sempre per un motivo”.

Questa nuova consapevolezza ha aiutato Elena. Il 29 novembre per lei è diventata una data simbolica: 

“La mia storia vuole essere la testimonianza di come nella vita accadano incontri che all’apparenza sembrano casuali, ma che in realtà poi ti rendi conto essere frutto di una connessione incredibile che la mente razionale non può comprendere ma che sa discernere come qualcosa che non si può definire come risultato di una circostanza fortuita”.

La sera di oggi, sabato 29 novembre, la Santarelli consegnerà all’ospedale i primi 250 mila euro raccolti:

“Ogni avvenimento ha uno scopo ben preciso nella nostra esistenza e che, se impariamo a riconoscerli, nella vita accadono veri e propri miracoli. Il miracolo per me è che questa sera la famiglia di Progetto Heal insieme a me che sono la madrina e Christian Vieri, nostro grande sostenitore, consegneremo i primi 250 MILA EURO ( ne mancano ancora molti per arrivare alla cifra finale) al Bambino Gesù per l’acquisto del simulatore in 3d che è già in uso per la neurochirurgia pediatrica del bambino Gesù di Roma e allo stesso tempo inaugureremo la sede Romana di Progetto Heal. Ecco come una data tanto odiata si trasforma in miracolo, Grazie a tutti voi che avete permesso questo primo step e grazie a te Gaia per aver scelto me in questa missione mediatica e di cuore”.