Storie Italiane, Elena Santarelli. “Un hater mi ha scritto: il tumore di tuo figlio tornerà”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Ottobre 2019 19:55 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2019 19:55
elena santarelli instagram

Elena Santarelli in una foto pubblicata su Instagram

ROMA – A Storie Italiane, il programma condotto da Eleonora Daniele che va in onda su Rai Uno, c’è Elena Santarelli ospite. La showgirl e attrice racconta ancora una volta il dramma della malattia che ha colpito il figlio Giacomo, mostrando come ormai ci ha abbituati una forza straordinaria. A notarlo è anche la padrona di casa che, rivolgendosi alla sua ospite, senza giri di parole le dice: “Non so come tu sia riuscita a tirarla fuori”.

In realtà, la Santarelli ci tiene a precisare che la battaglia condotta per il figlio l’ha ritenuta una cosa “del tutto naturale perchè io ho la possibilità di raccontarlo, venendo dal mondo della tv, ma tutte le mamme che sono negli ospedali d’Italia sono mamme forti come me, solo che non hanno la possibilità di farlo”. Per questa ragione ha scritto il libro “Una mamma lo sa” i cui proventi delle vendite andranno in beneficenza. Il libro, per la Santarelli è quindi una sorta di “veicolo” che ha lo scopo di dare voce a tutte quelle mamme che stanno affrontando il suo stesso percorso.

Il piccolo Jack è stato colpito da un tumore cerebrale. Nonostante il profondo dramma vissuto, Elena Santarelli racconta però di essere in continuo attaccata sui social dai cosiddetti “leoni da tastiera”. A Storie Italiane, rivolgendosi alla conduttrice Eleonora Daniele, racconta: “Una volta uno mi disse di non ridere perchè tanto il tumore a mio figlio sarebbe tornato. Oppure un altro mi disse che doveva venire a me il tumore”. Dichiarazioni che hanno molto colpito la Daniele che, rivolgendosi agli hater, replica con queste parole: “Augurare il male a una madre che soffre. Ma che vergogna è? Quelli che augurano il male alle persone non solo dovrebbero sparire dal web ma proprio dalla faccia della terra”. Alle parole è seguita un’ovazione da parte del pubblico presente in studio.   

Fonte: Storie Italiane