Emilio Fede sgrida Paolo Brosio: “Non deve esibirsi troppo, rischia sua credibilità religiosa”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Dicembre 2018 10:59 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2018 10:59
Emilio Fede sgrida Paolo Brosio: "Non deve esibirsi troppo, rischia sua credibilità religiosa"

Emilio Fede sgrida Paolo Brosio: “Non deve esibirsi troppo, rischia sua credibilità religiosa”

ROMA – Paolo Brosio “non deve esibirsi troppo”. Parola di Emilio Fede che, ai microfoni di Rai Radio 2, ha pubblicamente sgridato il suo ex allievo perché, dice, “rischia di perdere la sua credibilità religiosa”. 

Intervenendo ai microfoni de I Lunatici, il format condotto ogni notte da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, Fede spiega perché secondo lui Brosio abbia una popolarità religiosa da difendere. “Ho parlato con Brosio pochi giorni fa – ha detto Fede – l’ho cresciuto, gli ho detto di stare attento a non esibirsi troppo, altrimenti rischia di perdere credibilità. Lui è collegato alla preghiera, non può andare di qua e di là a cazzeggiare. Io ho un cane senza il quale non potrei vivere, ma Brosio non può andare a cercare popolarità, altrimenti tradisce la sua credibilità religiosa”.

L’ex direttore del Tg4 è tornato poi a parlare dei suoi rapporti con Berlusconi: “Voglio mettere in chiaro subito una cosa. Io ero, sono e rimango amico di Berlusconi. Chiedo anche a lui di prendere posizione pubblicamente. E’ scontato che Berlusconi voglia tornare in campo. Parlando negli occhi con lui non più tardi di un mese fa gli ho detto che ancora oggi il successore di Berlusconi è Berlusconi”.

Per Fede non ci sono alternative o successori: “Lui ha una carica psichica e psicologica inimmaginabile. Chi pensa di conoscerlo solo perché gli gira attorno sbaglia”. E poi si professa pure suo ghost writer: “Si può dire che la frase sui delfini che alla fine si sono rivelati delle sardine gliel’ho suggerita io. Io che gli voglio veramente bene, con lui ho passato 25 Natali e 25 Capodanni. Ci sono persone delle quali lui si circonda che pur di apparire si mettono ovunque. Per favore, Berlusconi dai un segnale pubblico sul fatto che noi ci vediamo spesso e siamo amici”.

Quanto alle rivelazioni dell’ex avvocato di Ruby, Fede precisa: “Il presunto pagamento di 5 milioni di euro arrivato da Berlusconi? Quello che più mi fa schifo è la vendetta, l’invidia, il modo di sproloquiare verso le persone. Io ho sempre rispettato la verità, ho sempre rispettato tutti. Che uno si svegli improvvisamente e dica dopo anni queste cose mi pare vergognoso. Che si usino dei termini di accusa a Berlusconi adesso non è giusto. L’albero è caduto. Quella vicenda lì va chiusa, se ha avuto o non ha avuto i soldi sono cavoli suoi, non condivido questo modo di esprimere la vigliaccheria”.