Filippo Magnini a Oggi è un altro giorno: “Doping? L’assoluzione una vittoria contro chi voleva infangarmi”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 22 Marzo 2021 - 16:34 OLTRE 6 MESI FA
Filippo Magnini Oggi è un altro giorno Doping

Filippo Magnini a Oggi è un altro giorno: “Doping? L’assoluzione una vittoria contro chi voleva infangarmi”

Filippo Magnini, ospite a Oggi è un altro giorno, ha parlato del caso doping che lo ha visto protagonista. Il nuotatore italiano è stato assolto dopo anni di accuse: “Più che aver ammesso che hanno sbagliato, l’ho dovuto fare capire io per tre anni di fila: loro erano decisi ad accusarmi anche se le prove dimostravano il contrario. Io non mollo mai, ho sempre vinto negli ultimi metri e anche questa volta c’è voluto molto tempo. Non si parlava di giustizia sportiva ma ingiustizia, ci sono voluti anni di pianti e di spese economiche assurde solo per dimostrare la verità”.

“Poi ce l’abbiamo fatta, è stata una vittoria schiacciante contro la giustizia sportiva. Le cose si stanno riproponendo, ma ultimamente c’è stata la riprova. La mia è stata una vittoria per tutto il mondo dello sport. Quando ho vinto, ho tirato un sospiro di sollievo”, ha aggiunto Magnini.

“Le spiegazioni, i motivi dentro di me penso di averli capiti ma li tengo nel mio cassetto personale. Ho capito che bisognava concertarsi sul dimostrare la verità ed ho evitato di perdere energie per persone che non se lo meritano neanche: ho risposto con il sorriso e con la verità”.

Filippo Magnini e il caso doping

Filippo Magnini era stato condannato dal Tribunale Nazionale Antidoping 2 a quattro anni di squalifica per doping nel novembre del 2018. Il procedimento è cominciato nel maggio 2017 e in appello è stata riconosciuta l’accusa di uso e tentato uso di sostanze dopanti, mentre sono cadute le altre accuse di favoreggiamento e somministrazione o tentata somministrazione di sostanze.

In primo grado era stato condannato anche il compagno di squadra Michele Santucci, poi assolto in appello. Nel febbraio 2020 il nuotatore è stato scagionato dal Tas di Losanna dall’accusa di doping, annullata quindi la squalifica di quattro anni comminata dal Tna italiano sia in primo che in secondo grado.

Nei giorni scorsi Filippo Magnini ha annunciato che il prossimo 24 marzo uscirà il libro “La resistenza dell’acqua” in cui racconta tutta la sua storia.