Guido Russo, il braccio al silicone, a Non è L’Arena: ho fatto tutto per audience. Anche Giletti

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 9 Dicembre 2021 - 09:36 OLTRE 6 MESI FA
Guido Russo, il braccio al silicone, a Non è L'Arena: ho fatto tutto per audience. Anche Giletti

Guido Russo, il braccio al silicone, a Non è L’Arena: ho fatto tutto per audience. Anche Giletti

Prima era un dentista con qualche grana giudiziaria per fatti inerenti alla gestione di studio e con una gran voglia-necessità di Green Pass per lavorare. Solo che non voleva vaccinarsi. Ora sta prendendo atto e comincia a gustarsi il nuovo ruolo di suscitatore di audience. Guido Russo, braccio al silicone offerto al vaccino, è andato l’altra sera a Non è L’Arena, in tv su La7. Ospite perfetto, a misura del taglio e del tono della trasmissione.

Una piccola provocazione

Infatti Guido Russo braccio al silicone a Non è L’Arena si è trovato a meraviglia. Ha potuto spiegare che no, lui non voleva vaccinazione finta e Green Pass vero, non voleva ingannare l’infermiera, fregare il prossimo ed eventualmente i suoi assistiti girando per il mondo con falso attestato di vaccinazione…Nulla di tutto questo, Guido Russo braccio al silicone voleva lanciare un messaggio per mezzo di una piccola provocazione, parole sue. Parole accolte con benevolenza in trasmissione, tesi accolta con benevolo preconcetto di autenticità. E la preghiera all’infermiera di chiudere un occhio e vaccinarlo lo stesso? Ferma negazione: mai accaduto. E il braccio di silicone? Guido Russo racconta di esserselo fabbricato da solo, povero cristo che si ingegna. Povero cristo che, insomma, voleva solo lanciare un messaggio al mondo e il messaggio era…

Mi sono vaccinato il giorno dopo

Quale fosse il messaggio insito e inscritto nel braccio al silicone da vaccinare al posto di quello vero non è chiarissimo nel racconto di Guido Russo a Non è L’Arena. Lui dice di essere No Vax solo riguardo al vaccino anti Covid, dice comunque di averlo poi fatto il vaccino, il giorno dopo la “piccola provocazione”. Dice che la sua di vaccinare il braccio finto non è stata una missione fallita ma una testimonianza di libero dissenso. Da furbacchione smascherato Guido Russo si trasloca in altra immagine, quella di araldo anti pensiero unico. E l’atmosfera, il clima del contenitore tv che lo ospita è molto accogliente, a L’Arena pensiero piace molto ilo cittadino di sé narrante mente si fa viandante anti sistema. Dall’universo dell’accaduto sfuma, evapora e infine sparisce l’imbroglio meschino e il danno alla collettività, resta la testimonianza che fa…audience.

Audience e No Vax

Guido Russo braccio al silicone si dice anche stupito e contento. Di cosa? Dice di aver voluto con la “provocazione” del braccio finto ottenere una “piccola audience” che poi è diventata grandissima. Nel mondo della realtà e non del racconto tv braccio al silicone avrebbe voluto essere vaccinato per finta e senza che nessuno lo sapesse, altro che audience. Ma Massimo Giletti lo capisce eccome l’argomento dell’audience. Anche lui e con lui il format tv talk-show hanno fatto e fanno tutto per l’audience, con ad esempio invitare, ospitare braccio al silicone e il suo rivoltare la frittata. 

Del No Vax tg può fare a meno, talk show no

Giletti, ma mica solo lì. Monica Maggioni ed Enrico Mentana hanno detto: nel mio tg niente No Vax. In effetti un tg può fare a meno, anche in termini di audience, dell’intervista volante al No vax schiumante. Ma togli il No vax al talk-show e hai tolto al format un pilastro e non un addobbo. Braccio di silicone l’ha intuito e quindi si è trovato come a casa nel talk-show, la prossima volta magari porterà in studio il braccio al silicone, quello originale.