Invasioni barbariche, ascolti flop. Bignardi chiude dopo 10 puntate

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2015 21:30 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2015 22:25
Invasioni barbariche, ascolti flop. Bignardi chiude dopo 10 puntate

Invasioni barbariche, ascolti flop. Bignardi chiude dopo 10 puntate

ROMA – Chiude mercoledì 25 marzo dopo dieci puntate l’undicesimo ciclo delle Invasioni barbariche, il programma di Daria Bignardi in onda in prima serata su La7, dopo una stagione di ascolti in flessione.

Il talk show ha viaggiato su una media del 3% di share (nelle ultime puntate è sceso al 2%), con 660 mila spettatori, circa un punto in meno rispetto all’anno scorso. Di qui – a quanto si apprende – la decisione di accantonare l’ipotesi di altre due serate, annunciate a inizio stagione.

Mercoledì prossimo, intanto, andrà in onda un film, ‘The Missing’. Ma il tam tam sul web – pur in assenza di conferme – è già pronto a scommettere sulla possibile successione: in pole position per prendere il posto della Bignardi ci sarebbe la versione serale del programma di Myrta Merlino L’aria che tira.

Ad aprire l’ultima puntata delle Invasioni mercoledì sarà il premio Nobel Dario Fo, che oggi compie 89 anni. Ospiti anche Mirco Soffritti e Patric Walton, sposati da cinque anni e genitori di tre gemelli, nati il 29 settembre dello scorso anno grazie a quella che comunemente si definisce “mamma surrogata”, che hanno costruito un legame speciale con la madre biologica dei loro bambini. Per parlare di questo argomento, interverrà anche il professor Umberto Veronesi.

Altri protagonisti della puntata, Nina Zilli e Frank Matano, nel cast di Italia’s Got Talent su Sky Uno, e Luca Zingaretti, nel cast del nuovo film di Marco Pontecorvo ‘Tempo instabile con probabili schiarite’.

Cairo: “Non è chiusura anticipata”.  Nessuna chiusura anticipata per ‘Le invasioni barbariche’. A precisarlo è l’editore Urbano Cairo, interpellato dall’ANSA: “Erano previste dieci puntate, come da contratto con Endemol”, spiega. “Poi potevano essere anche undici, ma il programma ha fatto la sua stagione”. Quanto agli ascolti, una media del 3% di share con 660 mila spettatori, “è un risultato che tutto sommato va bene. Le ‘Invasioni’ hanno fatto anche meglio – sottolinea Cairo – ma soprattutto il venerdì sera. Il mercoledì rappresenta una collocazione più complicata, dunque il 3% ci può stare. E poi il programma ha un target interessante”. Quanto alla prossima stagione, “abbiamo tutto il tempo per pensarci: ci ragioneremo con tranquillità insieme alla Bignardi”, conclude.