Kate Walsh si racconta dopo il tumore: “Il neurologo mi disse che ero depressa, invece…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 aprile 2018 14:22 | Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2018 14:22
Kate Walsh tumore

Kate Walsh si racconta dopo il tumore: “Il neurologo mi disse che ero depressa, invece…”

ROMA – Kate Walsh, la dottoressa Addison Montgomery in “Grey’s Anatomy” e “Private Practice”, nel 2015 era stato diagnosticato un tumore al cervello: da quel momento la sua vita è cambiata, ed ora la 50enne dice di sentirsi più in forma che mai.

Tre anni fa infatti la Walsh aveva avvertito i primi sintomi di un malessere, li aveva attribuiti alla stanchezza provocata dal lavoro; ma poiché il senso di fatica non accennava a diminuire ed erano insorti problemi cognitivi, l’attrice si è fatta visitare da un neurologo.

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Lei voleva urgentemente sottoporsi ad una risonanza magnetica, ma il suo neurologo credeva che si stesse semplicemente lamentando, che fosse depressa. “Mi disse: ‘E perché vuoi farla? Cosa pensi di trovare?’. Pensava: ‘Sei un’attrice, hai 40 anni, non lavori’. Mi prescrisse degli antidepressivi”: questo ha rivelato la Walsh al giornale SELF. L’esame, invece, è stato fondamentale, dato che, proprio grazie a quell’accertamento, le è stato diagnosticato un tumore al cervello.

“Io gli risposi: ‘Con tutto il rispetto, sono già seguita da un professionista per quanto riguarda la mia salute mentale. Credo che prima di assumere un’alta dose di antidepressivi, dovrei fare una risonanza magnetica”. “Penso che si sia trattato di un po’ di sessismo – ha aggiunto -. Quando l’ho detto alla mia dottoressa a Los Angeles si è molto arrabbiata”.

Alla luce di quanto è accaduto, la Walsh è convinta che sia fondamentale per i pazienti stringere dei buoni rapporti con i medici e sentirsi capiti. “Voglio incoraggiare le donne a fidarsi del proprio istinto. Se non ottengono ciò di cui hanno bisogno da un dottore, è meglio che si rivolgano ad un altro. La mia dottoressa mi ha ripreso per non averglielo detto subito: ‘Avresti dovuto chiamarmi! Ti avrei fatto fare immediatamente una risonanza magnetica’. Non ci avevo pensato, forse perché avevo un tumore al cervello e non riuscivo a pensare lucidamente. Dovete fidarvi di voi stessi”.

Fortunatamente l’esame istologico ha rivelato che si trattava di una neoplasia benigna. Il suo istinto le ha permesso però di scovare un tumore che altrimenti sarebbe potuto rimanere silente per anni. “Bevevo cinque tazze di caffè la mattina ma non riuscivo a svegliarmi. Non riuscivo a concentrarmi durante il giorno, ho iniziato a soffrire di forti mal di testa”, ha raccontato la Walsh.

“Non riuscivo a pensare in modo chiaro e a utilizzare le giuste parole nei discorsi”, ha aggiunto. Il suo compagno (ora ex) e l’istruttore di pilates (il quale aveva notato che la donna pendeva sul lato destro quando faceva gli esercizi), la spinsero a vedere un neurologo. “Tre giorni dopo la diagnosi ho dovuto sottopormi a un intervento chirurgico per rimuovere il meningioma. Non me lo aspettavo – ha affermato -. Sono rimasta scioccata”.