Nancy Brilli: “I miei piedi? Molti follower vogliono le foto e io…”

di Alessandro Avico
Pubblicato il 27 Dicembre 2019 15:22 | Ultimo aggiornamento: 27 Dicembre 2019 15:24
Nancy Brilli: "I miei piedi? Molti follower vogliono le foto e io..."

Nancy Brilli: “I miei piedi? Molti follower vogliono le foto e io…”

ROMA – “Ci sono dei follower che sono fissati con i miei piedi, io ho i piedi piccoli, vogliono le foto dei miei piedi, numero 36. Però sono sempre molto carini. Non sono mai aggressivi, credo siano molto romantici. Non danno nessun fastidio”. L’attrice Nancy Brilli è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”. Nancy Brilli ha parlato un po di se: “Il mio rapporto con la notte? Dipende, in genere di notte lavoro, quando sono a teatro. Ma anche quando non lavoro non è che dormo tanto. Leggo moltissimo, anche se dicono che non bisogna farlo. Sarò a teatro anche la notte di Capodanno, con lo spettacolo ‘A cosa servono gli uomini’. Saremo al Quirino, a Roma. 

Sul metoo Nancy Brilli quindi racconta: “Sono accadute tante cose quest’anno, anche abbastanza inaspettate. Tutti questi movimenti, c’è come il rinfocolarsi di un femminismo. Ce n’era bisogno. Le donne per prime devono rendersi conto di valere, devono rimettere a posto la loro autostima. Dobbiamo farci rispettare, meritiamo il rispetto, dobbiamo averlo tutte a mente. Se noi sappiamo di dover essere rispettate, non consentiamo a nessuno di trattarci come non è dovuto. E gli uomini hanno imparato qualcosa credo…Soprattutto quelli che facevano un po’ troppo. Il #metoo? C’è stato un momento in cui sembrava una caccia alle streghe. Poi si è ridimensionato, ma ha insegnato qualcosa. Tanto anche ai ragazzi, ai giovani. E’ stato argomento di conversazione anche tra di loro. Comunque ha smosso delle idee, ha sottolineato delle situazioni. E’ stato importante”.

Sul film ‘Compagni di scuola’ l’attrice poi rivela: “Che rapporto ho con il personaggio di Federica? Sono fiera di aver fatto quel film, secondo me è il più bello di Carlo Verdone. E’ una vena che non ha più voluto tirar fuori, non so perché. Una risata cattiva. C’erano anche degli sceneggiatori super, Benvenuti e De Bernardi erano straordinari. E lui fu bravissimo a dirigere gli attori. Registi capaci veramente di dirigere gli attori non ce ne sono tantissimi. Lui è uno di quelli. Ricordi del set? Eravamo un bel casino. Tanti poi sono diventati pezzi da 90. Carlo ha avuto l’intuizione di prendere tutti un attimo prima che diventassero pezzi da 90. Eravamo tutti pronti a fare qualcosa di importante. Fu una bellissima occasione per tutti”. (Fonte I Lunatici).