Rai, ad Salini furioso per il servizio su Predappio al TgR: “Profonda irritazione”. E chiede chiarimenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 aprile 2019 18:17 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2019 18:48
Predappio, Rai si dissocia da servizio TgR: ad Salini chiede chiarimenti

Rai, ad Salini furioso per il servizio su Predappio al TgR: “Profonda irritazione”. E chiede chiarimenti

ROMA – La Rai chiede spiegazioni per il servizio sulla manifestazione per la morte di Benito Mussolini a Predappio andato in onda sul Tg regionale dell’Emilia Romagna. L’ad Fabrizio Salini si è detto “profondamente irritato” e pretende chiarimenti dal direttore del TgR Alessandro Casarini con un’accurata relazione su tempi e sulle modalità di realizzazione del pezzo.

Il servizio è andato in onda durante il TgR Emilia Romagna del 28 aprile alle 19.30. Due minuti di interviste e immagini, con tanto di saluti romani, come ha fatto notare Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai, che lo ha ripostato su Facebook chiedendo spiegazioni: “Al Tgr Emilia Romagna è andato in onda un servizio che nulla ha a che vedere con l’informazione e molto con quella che è apparsa come una vera e propria apologia del fascismo. Due minuti di interviste e immagini, con tanto di saluti romani, sulla manifestazione fascista di Predappio per l’anniversario della morte di Mussolini. L’amministratore delegato Salini spieghi se questa è la nuova informazione Rai. Chi ha deciso di mettere in onda quel servizio? Chi non ha controllato? Il direttore Casarin sia chiamato a risponderne”.

Anzaldi ha ricordato che l’apologia del fascismo è ancora un reato: “Nell’ordinamento giuridico italiano, è un reato previsto dall’art. 4 della legge Scelba attuativa della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione. Sarà interessante, anzi doveroso, sapere se in questi due minuti di servizio del Tgr si ravvisi il reato”.

In una nota viale Mazzini si è subito dissociata dal servizio andato in onda e il direttore Alessandro Casarin ha dichiarato: “La direzione della Tgr si dissocia dal servizio relativo alla commemorazione di Benito Mussolini a Predappio e ne prende le distanze. I suoi contenuti non corrispondono alla linea editoriale. Linea editoriale che, come ho illustrato alle 24 redazioni della Tgr, si basa sul principio di una informazione equilibrata, a garanzia di un contradditorio in tutti i servizi, dalla politica alla cronaca. Equilibrio che deve rispettare la storia della democrazia italiana. D’intesa con l’azienda saranno effettuate le valutazioni del caso”.

Anche il comitato di redazione del Tg regionale si è dissociato dai contenuti dei servizi su Predappio: “La Rai servizio pubblico trova il suo fondamento nel Contratto di servizio, che è strettamente ancorato alla Costituzione italiana, antifascista e antirazzista. Pertanto non è ammissibile qualunque servizio che esca da questa cornice o – peggio – una assurda presunta par condicio tra neofascismo e antifascismo”.
Il cdr precisa infine che “la messa in onda dei servizi è stata decisa dal caporedattore”.