Renato Brunetta, lotta continua contro la Rai: “Compensi pubblici, no alibi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2013 18:47 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2013 18:47
Renato Brunetta, lotta continua contro la Rai: "Compensi pubblici, no alibi"

Renato Brunetta, lotta continua contro la Rai: “Compensi pubblici, no alibi” (foto da video)

ROMA – Renato Brunetta continua la sua battaglia sui compensi Rai e insiste perché siano resi pubblici: “La Rai non ha più alibi: si proceda subito alla pubblicazione delle retribuzioni di tutti i dipendenti, di tutti i collaboratori, di tutte le star, comici multimilionari compresi”.

“Il decreto sulla razionalizzazione della Pubblica Amministrazione (n. 101/2013), appena convertito in legge – continua Brunetta in una nota – contiene infatti una disposizione secondo la quale la Rai ha l’obbligo di comunicare al Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio e al Ministero dell’Economia e delle Finanze il costo annuo del personale utilizzato, relativamente ai singoli rapporti di lavoro dipendente o autonomo”.

“La legge non potrebbe essere più chiara. Ho già avuto modo, oggi in commissione di Vigilanza Rai, di confrontarmi sul punto con il direttore generale, Luigi Gubitosi e con la presidente, Anna Maria Tarantola, e auspico che si proceda al più presto ad adeguare il contenuto del nuovo contratto di servizio, sul quale a breve la commissione di Vigilanza sarà chiamata ad esprimersi, alle nuove disposizioni di legge, che non sono altro che l’ennesima conferma di una precisa linea già tracciata dalla legge e anche dal precedente contratto di servizio, ancora in vigore in prorogatio, e che la Rai non ha mai approvato. Adesso non ci sono più alibi”.