Storie Italiane, troupe aggredita all’Hotel House di Porto Recanati

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Settembre 2019 12:26 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2019 12:26
L'Hotel House di Porto Recanati

L’Hotel House di Porto Recanati (Foto Ansa)

PORTO RECANATI – La troupe di Storie Italiane è stata minacciata da un pusher all’Hotel House di Porto Recanati, palazzo della periferia cittadina al centro di numerose indagini per spaccio di droga. 

A denunciarlo, durante la trasmissione Rai condotta da Eleonora Daniele, è stata l’inviata Carla Lombardi. Lei e il suo cameraman, ha detto, sono stati “aggrediti, invitati a togliere le telecamere e minacciati”.

L’inviata si è collegata con lo studio dall’undicesimo piano dello stabile, in cui abitano duemila persone. “Doveva essere un residence per famiglie italiane ma il 30% sono illegali che vivono con traffici di stupefacenti”, ha spiegato Lombardi. 

Qui lei e il cameraman sono “stati minacciati da uno degli spacciatori che ci ha riconosciuto e sicuramente non voleva essere ripreso e che si documentasse cosa succede qui la sera perché ci sono molte persone che vengono qui a rifornirsi e poi vanno a vendere le dosi in giro”. Fondamentale l’intervento dei carabinieri: “Volevo ringraziare il comando dei carabinieri di Porto Recanati sempre presente e che permette di fare questa diretta”.

Dopo il servizio di Storie Italiane, ha aggiunto Lombardi, il livello di degrado è leggermente migliorato: “Ci sono meno cumuli di immondizia, più spesso vengono a ritirare, no che non ci sia ma all’esterno l’aspetto è migliorato mentre all’interno no”. La situazione, comunque, resta sempre a dir poco precaria. (Fonte: Storie Italiane)