Uomini e Donne, Gian Battista Ronza cacciato da Maria De Filippi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 aprile 2019 11:11 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 11:11
Uomini e Donne, Gian Battista Ronza cacciato da Maria De Filippi

Uomini e Donne, Gian Battista Ronza cacciato da Maria De Filippi

ROMA – Nella puntata di Uomini e Donne andata in onda mercoledì pomeriggio, Maria De Filippi ha cacciato dallo studio il cavaliere Gian Battista Ronza, colpevole di aver spintonato Ida, una persona della redazione, dopo essersi rifiutato di rientrare nel backstage del programma. L’uomo ha infatti preferito restare all’esterno degli studi, in attesa del suo intervento per chiarire come andasse la frequentazione con la dama Anna.

Tutto è iniziato quando Gianni Sperti, durante un diverbio con Gian Battista, ha informato Maria di quanto successo poco prima della registrazione: “Fuori ha aggredito una tua collaboratrice. L’ha spintonata e ha detto mi avete rotto i co***oni”.

Ronza quindi ha chiesto a Maria De Filippi di far entrare Ida per smentire la versione data da Gianni. Maria, prima di procedere, ha però avvisato il cavaliere: !Gian Battista, se la signora dice che è vero, tu devi lasciare lo studio. Io te lo dico!.

La collaboratrice, chiamata a dire la sua, ha dato ragione a Sperti: “Ho invitato più volte il signor Gian Battista a rientrare nel box previsto per l’attesa. Allora, forse non si è reso conto che, nel buttare giù la prima porta, mi ha spintonato. Loro stanno dietro, come saprai Maria, aspettano l’attesa, insomma, per il loro momento. Lui non voleva entrare in questo box. L’ho invitato più volte a rientrare perché è nelle regole della produzione, no?”.

Ida quindi ha proseguito: “Io gli ho spiegato che ero della produzione. Lui con una sigaretta in mano ha buttato giù la porta, spintonata, come si può dire? E, per uscire fuori dagli studi, per buttare giù quell’altra porta, mi ha dato una botta”.

Immediato l’intervento di Maria: “Gian Battista, devi lasciare lo studio per me”. E così è stato. (Fonte davidemaggio.it).