Venezia, Fiorello: “Mose? Sette miliardi buttati per una cosa che non serve a una cippa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2019 9:48 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2019 9:48
Fiorello, Ansa

Fiorello (foto Ansa)

ROMA – Fiorello in diretta da Viva RaiPlay attacca il Mose dopo quanto accaduto a Venezia: “Sette miliardi buttati per una cosa che non serve a una cippa”.

“Permettetemi di dire Viva Venezia – dice Fiorello – Venezia sta passando delle giornate veramente brutte. Mi viene da pensare a quei 7 miliardi buttati per una cosa che non serve a una cippa, non serve a niente. E che sta lì ad arrugginire”.

Una notte tranquilla a Venezia quella appena trascorsa, senza picchi di marea né allarmi per il maltempo. La città, dopo 48 ore da incubo, ha potuto tirare il respiro. Oggi la laguna si è risvegliata con il sole, cielo limpido e temperatura più rigida, perché lo scirocco non c’è. Dopo l’emergenza per la mareggiata che ha creato gravi danni a monumenti abitazioni e alberghi comincerà la vera e propria conta dei danni. Non tutto è ancora alle spalle, però, perché se ieri sera la massima si è fermata sotto gli 80 centimetri, le previsioni parlano oggi di un altro picco significativo, 125 centimetri sul medio mare, con la possibilità che le zone più basse, come San Marco, siano nuovamente allagate. A Venezia c’è anche il premier Giuseppe Conte, che dopo la riunione operativa di ieri sera e la visita a San Marco, oggi dovrebbe incontrare anche i commercianti della città.

Per Venezia – ha detto il premier Giuseppe Conte – c’è un impegno a 360 gradi, c’è una situazione drammatica in una città unica, ci dobbiamo essere”.

Alla domanda se l’impegno per finire il Mose basterà, “Speriamo, confidiamo di sì, è un’opera su cui ormai sono stati spesi tantissimi soldi ed è in dirittura finale, ora va completata e poi manutenuta”. E ai veneziani: “Siamo vicini a voi e speriamo di prevenire queste situazioni drammatiche, perché non si ripetano più”.

Fonte: Viva RaiPlay, Ansa.