Vieni da Me, Cristina Parodi: “Iniziare la carriera da giornalista nello sport è una palestra importante”

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 17 aprile 2019 14:16 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2019 14:32
Vieni da Me Cristina Parodi

Vieni da Me Cristina Parodi

ROMA – Cristina Parodi è stata ospite da Vieni da Me e intervistata da Caterina Balivo ha aperto i cassetti della sua memoria parlando della sua vita privata e professionale.

Hai mai avuto un flirt con un tennista: “Ho frequentato parecchio l’ambiente. Ho giocato dagli otto ai venti anni. Poi ho continuato a lavorare in quel mondo. Gli argentini avevano quel perché”.

Sui figli: “Mia figlia Angelica mi ricorda tantissimo me quando avevo la sua età. Sempre con una chitarra in mano”.

L’inizio in tv: “Mi sono occupata di calcio. Mi piaceva l’idea di lavorare in televisione ma non ne capivo molto di pallone. Leggevo tutti i giorni la Gazzetta dello Sport per imparare. Iniziare la carriera da giornalista nello sport è una palestra importante. Nello sport mi hanno insegnato che non puoi sbagliare una virgola perché i tifosi sono molto più esigenti. Ho seguito il Napoli l’anno del primo scudetto, quando c’era Maradona”.

La prima edizione del Tg5: “Era un piccolo studio dove era pieno di gente. La prima andò perfettamente anche se la prima edizione di Enrico Mentana fu un disastro, solo un giornalista con la sua bravura poteva risolvere il tutto”.

Le prime volte: “Il primo bacio… complicato. 14 anni in montagna, in discoteca. Lui non era bellissimo. Non me lo aspettavo. Non ne ho un ricordo così bello. La prima, prima volta molto meglio, ero più preparata. La prima volta da mamma è la prima volta più pazzesca”. (fonte RAI PLAY)